Lettere a Plus24

L’87enne cerca un porto sicuro dove investire i risparmi senza sorprese

Come muoversi tra titoli di Stato, Buoni Fruttiferi, conti deposito e polizze

di Federica Pezzatti

«Dispongo di una piccola somma e vorrei investirla in modo sicuro, cosa mi consigliate?»

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Dispongo una piccola somma e vorrei investirla in modo sicuro e conveniente, cosa consigliate.

Faccio presente che sono nata nel 1938.

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Vera S.

Risponde Federica Pezzatti

La sua lettera non entra molto nel dettaglio della situazione patrimoniale complessiva. Non ci spiega, per esempio, se ha altri investimenti e di che tipo, pertanto non si può spaziare più di tanto in una profilatura personalizzata che magari potrebbe esserle fornita da un consulente finanziario di fiducia.

È chiaro però l’obiettivo: ossia trovare una soluzione sicura.

«Quando si tratta di investire una piccola somma in modo sicuro e conveniente, è importante valutare soluzioni che offrano stabilità, liquidabilità e protezione del capitale – spiegano da Consultique –. In secondo luogo è sempre bene considerare anche il peso dei costi».

Conti di deposito e buoni

Conti di deposito e buoni fruttiferi postali offrono un rendimento garantito con un rischio minimo e possono essere ritirati in qualsiasi momento o a scadenza.

I buoni fruttiferi postali, in particolare, sono garantiti dallo Stato e sono esenti da tasse di successione. Mentre gli interessi sui conti di deposito sono tassati al 26%, i libretti prevedono un prelievo del 12,5 per cento.

Titoli di Stato

Un grande classico, seppure con diversi gradi di rischio, è rappresentato dai titoli di Stato (BoT, BTp e CcT) tra i quali c’è anche il nuovo BTp Più (si veda l’articolo a pagina 8). «Se l’orizzonte di investimento è di medio-lungo termine, i Buoni del Tesoro Poliennali offrono rendimenti sicuri e una buona protezione del capitale. Se come nel suo caso, l’orizzonte temporale è più contenuto si può essere più orientati verso i buoni ordinari del Tesoro (BoT) oppure verso i certificati di credito del Tesoro (CcT), Etf monetari e/o collegati ai tassi interbancari – spiegano da Consultique –. Questi ultimi sono delle ottime soluzioni per l’investimento della liquidità a breve termine e a costi di gestione contenuti. A differenza dei fondi obbligazionari sono quotati in Borsa e trattabili presso qualsiasi intermediario».

Attenzione però ai costi di negoziazione applicati che potrebbero inficiare l’investimento. Un occhio al peso commissionale anche se si punta sui fondi obbligazionari a basso rischio. Da ricordare che con Etf e fondi tuttavia non ci sono garanzie di riottenere quanto investito.

Polizze rivalutabili (ramo I)

Anche le polizze possono rappresentare un’opzione interessante se si desidera combinare protezione e investimento con una crescita moderata del capitale.

Attenzione al limite massimo di età di sottoscrizione che varia da compagnia a compagnia. «La scelta dipende dalle sue esigenze personali, dalla liquidità di cui potrebbe avere bisogno e dall’orizzonte temporale dell’investimento – continuano da Consultique –. Anche su questi strumenti, soprattutto per i clienti con patrimoni da investire contenuti, i costi (iniziali, annui e di riscatto) possono incidere sulla riuscita dell’investimento».

Il trattamento fiscale è del 12,5% sulla parte investita in titoli di Stato ed equiparati e del 26% sul resto. Si tratta inoltre di strumenti esenti da tasse di successione e che fuoriescono dall’asse ereditario. Inoltre non pagano il bollo.

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