Dj e bollicine in quota, così i rifugi attirano gli sciatori più giovani
Non solo l’assaggio del bombardino dopo le discese i turisti sono alla ricerca della cucina di qualità, di divertimento e animazione
di Enrico Netti
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Musica, ballerini e dj set, una cucina più ricercata, drink e bollicine. Una occasione per salutare l’energetico bombardino rimpiazzato da prosecco e champagne. È la formula che sta cambiando il modo di trascorrere una giornata sugli sci a cui lavorano i gestori dei rifugi. Un po’ per migliorare gli incassi ma anche per conquistare una maggiore visibilità sui social e per attirare una fascia di clientela tra i 20 e i 40 anni che può spendere senza grossi problemi.
«Quest’anno puntiamo sull’accoglienza con un team di otto artisti, cantanti e ballerine che intratterrà il pubblico tutti i giorni all’ora di pranzo. Ci saranno anche dj di fama internazionale - racconta Valentina Rocca che gestisce il rifugio Camanel di Planon a Mottolino, Livigno dove domani si apre la nuova stagione sciistica -. Nel food puntiamo sul ristorante panoramico, la pasta house e il food corner con materie di primia qualità». C’è poi la parte del puro divertimento, l’intrattenimento e nella passata stagione al Camanel sono stati realizzate oltre 450 ore di spettacoli, 600 ore di dj set con 27 artisti ospiti. Divertimento e spettacoli accompagnati da tante bollicine, prosecco e champagne in primis. «Il rifugio offre intrattenimento da quasi 20 anni, con le primissime feste del bombardino mentre ora tutto finisce sui social» ricorda Valentina Rocca.
Gara per ordinare bottiglie di Don Perignon all’Aquarela cool mountain di Madesimo. «C’è una clientela tra i 20 e i 35 anni con un potere di spesa pazzesco - dice Roberto Giovannoni, gestore del ristoro ad Alpe Groppera -. Gruppi di amici ordinano bottiglie di champagne da 300-400 euro e fanno a gara con gli altri gruppi perché fa immagine». L’Aquarela nei weekend e nei giorni clou di alta stagione ha una scaletta di eventi con dj set, musica dal vivo e artisti. A questi momenti si aggiungono le attività promozionali di aziende che scelgono di investire per comunicare con la clientela del rifugio. Quest’anno Giovannoni ha anche investito per potenziare l’area privé, zona più riservata usata per feste e compleanni, attrezzata con tavolini e divani. Da uno spazio che accoglie una dozzina di ospiti si passa a quattro postazioni con bracieri posti al centro del tavolo.
A breve distanza c’è il Ristoro Larici, un grande locale con pizzeria e self service per famiglie vicino a un baby park per sci e bob che il pomeriggio organizza aperitivi.
Al confine con il Trentino ecco La Baracca, praticamente al centro del Passo Tonale. Si tratta di una moderna struttura in vetro e legno che a partire dalle 16 attira la clientela che concepisce la settimana bianca come sci ma anche come fun e wine: «Spritz e birra scorrono a fiumi – racconta Alessandro Mottinelli, titolare del locale - ma oggi la clientela chiede anche prodotti più di qualità, come Franciacorta e champagne, e naturalmente ci siamo adeguati. Per questo inverno abbiamo organizzato un grande spettacolo di apertura l’8 dicembre e poi proseguiremo per tutta la stagione con l’après ski tutti i giorni, e soprattutto il sabato quando abbiamo in programma eventi più ricchi, adatti ad un pubblico più esigente».

