L'università di Messina conferisce dottorato honoris causa a Mattarella. La Lectio doctoralis: “Solo con Europa unita futuro di pace”
Il presidente della Repubblica: “Gli Stati europei singolarmente non sono in grado di fornire risposte adeguate alle sfide del presente”
2' min read
2' min read
Arriva da Messina il monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Solo con un'Europa unita ci sarà un futuro di pace e benessere” perché “gli Stati europei singolarmente non sono in grado di fornire risposte adeguate alle sfide del presente”. L'occasione è la lectio doctoralis durante l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università di Messina che ha conferito il dottorato al presidente della Repubblica. Dopo avere ricevuto, dalle mani della rettrice, Giovanna Spatari, la toga accademica, il capo dello Stato ha preso la parola, e rivolgendosi agli studenti, ha spiegato che ”l'Europa deve rimanere unita, nella consapevolezza della sua forza e della sua identità peculiare”, perché “soltanto uniti i paesi membri potranno continuare ad assicurare ai loro cittadini, come avviene da settant'anni, un futuro di pace e di diffuso benessere”.
Assenza di uno spazio politico europeo integrato
“L'attuale assetto dell'amministrazione europea sconta l'assenza di uno spazio politico europeo effettivamente integrato, di soggetti politici realmente di livello europeo, di un'opinione pubblica europea che non si riduca alla semplice sommatoria delle diverse sensibilità nazionali”, spiega il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Lectio sull'Europa. “Nei singoli contesti nazionali - ha sottolineato - si continua troppo spesso a considerare l'Unione europea come un soggetto estraneo agli Stati membri e non - quale effettivamente essa è - come il prodotto della loro interazione e cooperazione, costruita nel tempo sulla base di scelte democraticamente assunte, volontariamente, dai parlamenti e dai governi nazionali; e dalle istituzioni europee, anch'esse costituite ed operanti per volontà e con il contributo fondamentale degli Stati nazionali”.
Scelte coraggiose
Poi ribadisce che dall'Ue sono state “compiute scelte coraggiose superando concezioni miopi identità nazionale”. “Si è soliti affermare che l'Unione europea si è costruita e si costruisce nei momenti di crisi e di emergenza. Questo è, in parte, certamente vero. In tempi recenti, la crisi finanziaria e la pandemia sono state l'occasione per compiere scelte coraggiose, superando concezioni miopi dell'identità e dell'interesse nazionale”, spiega Mattarella. “Questa attitudine non appare tuttavia più sufficiente. Il tornante della storia che stiamo attraversando richiede di trarre le dovute conseguenze dalla consapevolezza, che gli Stati europei singolarmente non sono in grado di fornire risposte adeguate alle sfide del presente”.
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati
