doValue: contro la crisi investe in tecnologia per migliorare la produttività. Confermati i target al 2022
Previsti 25 milioni per integrare e rendere più efficienti piattaforme informatiche e banche dati. Il rischio Covid sull’immobiliare: la società dice che sugli asset in gestione, in larga parte residenziali, l’impatto è limitato
di Vittorio Carlini
6' min read
Le ultime da Radiocor
*** Iran: Trump, se rispetta accordi Hormuz riaprira' oppure guerra riprendera''
Ariston: I trim con ricavi stabili a 656 mln, utile ante imposte cala a 18,4 mln
***Iran: Pasdaran, passaggio sicuro per Hormuz solo dopo fine minacce aggressore
6' min read
Da un lato investire nello sviluppo tecnologico delle piattaforme (soprattutto di dati) e nell’integrazione dei sistemi informatici; dall’altro spingere la crescita degli asset in gestione. Sono tra gli obiettivi di Dovalue, anche nell’ottica di contrastare l’attuale recessione.
L’attività aziendale
La strategia, per meglio essere compresa, richiede dapprima di ricordare l’oggetto sociale dell’azienda.
In linea di massima l’attività principale della società, di cui la Lettera al risparmiatore ha sentito i vertici, consiste nella gestione e recupero (stragiudiziale o giudiziale), per conto terzi, di crediti in sofferenza (Npl) e (seppure in misura più contenuta) d’inadempienze probabili (Utp).
Inoltre il gruppo, oltre all’amministrazione (sempre per conto di terzi) di prestiti “performing” (o in arretrato minore di 90 giorni), valorizza e mette in vendita immobili legati (direttamente o indirettamente) ad un credito.


