Dsquared2 annuncia la separazione dalla Staff (Otb), che risponde per vie legali
Il marchio creato da Dean e Dan Caten controllerà produzione e distribuzione, ma per l’azienda veneta «è una violazione del contratto in essere»
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I punti chiave
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Il gruppo Dsquared2 Group ha annunciato la fine del contratto di licenza con la Staff International (gruppo Otb) e come conseguenza da oggi in poi assume il controllo della produzione e distribuzione delle collezioni pret-à-porter uomo e donna.
Le prossime collezioni
Il marchio fondato dai gemelli di origini canadesi Dean e Dan Caten ha appena festeggiato i 30 anni con una sfilata co-ed in apertura della settimana della moda donna di Milano: il nuovo corso si applicherà alla campagna vendite per le pre-collezioni primavera-estate 2026 e ovviamente per le seguenti, a partire dalla collezione primavera-estate 2026 che sfilerà in settembre. In uno stringatissimo comunicato diffuso poche ore fa, il gruppo Dsquared2 Group «esprime sincera gratitudine per tutte le persone che hanno lavorato alla collaborazione» e guarda con entusiasmo (looks forward, il comunicato è stato trasmesso solo in inglese) «ad alimentare le altre partnership in futuro». Il riferimento è alle partnership strette, con accordi di licenza, alla produzione e distribuzione, ad esempio, di profumi e collezioni di occhiali a marchio DSquared2.
La risposta di Staff International: violazione del contratto
A poche ore dal comunicato diffuso da DSquared2 è arrivata la risposta di Staff International, che preannuncia una battaglia legale. «Con riferimento alle notizie diffuse in data odierna da Dsquared2 Group, Staff International comunica di aver citato in giudizio in data 27 marzo, dinanzi al Tribunale di Milano, Grascoe Holdings Limited, Dsquared2 Trademarks Limited e gli stilisti Dean e Dan Caten per far valere il suo diritto alla piena esecuzione del contratto di licenza in corso con i conseguenti provvedimenti.
Licenza non ancora scaduta
Staff International ribadisce la propria convinzione circa la piena efficacia del contratto di licenza e conferma la volontà di eseguirlo integralmente fino alla sua naturale scadenza. L’azienda respinge pertanto con fermezza qualsiasi ipotesi di cessazione anticipata del rapporto contrattuale, ritenendo che non sussistano le condizioni giuridiche per una risoluzione anticipata. Staff International continuerà ad agire con la massima trasparenza e determinazione nella tutela dei propri diritti, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti e nella salvaguardia della propria reputazione e riserva ogni ulteriore azione.


