Ecco come l’utilizzo della blockchain riduce il costo dei prestiti garantiti da pegno sul Grana Padano
Il finanziamento da 20 milioni di Credem a Latteria Soresina è il primo in Europa a utilizzare i registri digitali condivisi. Le forme di Grana restano nel magazzino del produttore e vengono monitorate con aggiornamenti in tempo reale del controvalore dei pegni
di Alessandro Graziani
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L’utilizzo della tecnologia blockchain permette a Latte Soresina di ridurre i costi di un finanziamento da 20 milioni garantito da pegno rotativo sulle forme di formaggio Grana Padano (di cui è il primo produttore al mondo con 500.000 forme all’anno. La controparte bancaria è il gruppo Credem, che ha finanziato e costruito la prima operazione di questo tipo in Europa, mentre il partner tecnologico è Sopra Steria.
Per i produttori di grana padano e parmigiano reggiano il finanziamento tramite pegno è pratica diffusa da tempo. La novità è l’utilizzo dei registri digitali blockchain, condivisi tra Soresina e Credem, che consentirà il costante monitoraggio della merce posta a garanzia del finanziamento di 20 milioni di euro con numerosi vantaggi per la banca e il produttore.
La struttura dell’operazione
In concreto, come è architettata l’operazione? Credem metterà a disposizione di Latteria Soresina una linea di credito ricevendo come garanzia forme di grana padano. Il formaggio non sarà però trasferito nei magazzini gestiti dalla banca ma il produttore, risparmiando tempi e costi di spostamento di migliaia di forme, conserverà queste forme presso il proprio magazzino (pegno non possessorio) e potrà sostituirle nel corso del tempo con altre forme di pari valore (pegno rotativo).
L'innovazione resa possibile grazie all'utilizzo della blockchain è vantaggiosa anche per la banca che vede tutelata la sicurezza del bene posto in garanzia, grazie ad un presidio della merce con aggiornamenti in tempo reale del controvalore dei pegni, collegato al valore della camera di Commercio di Milano.
Il connubio credito-blockchain
Un connubio, quello tra credito e blockchain, che la banca reggiana intende proseguire con altre aziende del settore. «Questa operazione di finanziamento rientra in un più ampio progetto di sostegno alle aziende del Paese, che Credem porta avanti da sempre e che ha rafforzato in questo periodo di crisi pandemica», commenta Corrado Biuso, responsabile commerciale medie e grandi imprese di Credem. «Abbiamo voluto studiare una soluzione di finanziamento su misura, la prima in Europa di questo tipo, per cui è stata impiegata la tecnologia blockchain, che potrà essere da qui in avanti uno strumento importante per supportare quelle aziende che, come Latteria Soresina, necessitano di liquidità, per il ciclo produttivo o per sostenere gli investimenti, a fronte di lunghe giacenze del prodotto in magazzino prima della vendita».


