Ecosistema urbano 2019: le best practice da Milano a Catania
Ecco le best pratice premiate da Legambiente: dai tram ai pagamenti mobili per i parcheggi, fino alle scuole a impatto zero
di Giacomo Bagnasco
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Da Nord a Sud, dalle metropoli ai capoluoghi di provincia medi e piccoli: le best practice dell’ecosostenibilità in senso lato sono ben distribuite a livello nazionale e spaziano dalle scuole agli autobus, passando per la raccolta differenziata.
Indipendentemente dal piazzamento nella classifica di Ecosistema urbano, Legambiente ha trovato in 26 città uno o più esempi cui conferire una menzione o riconoscere la qualifica di buona pratica legata all’ecosostenibilità. Mettendo in luce interventi che incidono positivamente su più fronti.
Mobilità smart: dai tram alle app di pagamento
Come nei casi di Firenze e Catania, dove il maggiore ricorso ai mezzi pubblici contribuisce a ridurre il traffico e i possibili incidenti stradali, ma anche a migliorare la qualità dell’aria. Nel capoluogo toscano, per esempio, un “parking scambiatore” consente ai turisti di lasciare l’auto sull’autostrada e arrivare in città con il tram. In Sicilia gli studenti dell’ateneo catanese, dallo scorso anno accademico, viaggiano gratuitamente su bus urbani e metropolitana, il che - secondo un’indagine - ha aumentato di oltre il 50% il loro utilizzo dei mezzi pubblici.
Se a Torino e a Bari soluzioni tecnologiche agevolano i cittadini nel pagamento di vari servizi di mobilità, esigenze di efficienza energetica e sicurezza si fondono sul fronte delle scuole.


