Edil San Felice, sicurezza e qualità con il subappalto zero
L’azienda di Nola è attiva nella manutenzione di infrastrutture autostradali e aeroportuali. Tutte le commesse sono eseguite da uomini e mezzi della società. Controlli rigorosi anche sui fornitori
di Marco Morino
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Il 27 settembre 2023 Edil San Felice, tra i principali operatori nell’ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria autostradale e aeroportuale con due stabilimenti a Nola (Napoli) e Bologna (dal marzo 2023), debutta nel segmento Euronext Growth Milan di Borsa italiana. L’approdo in Piazza Affari segna il culmine di una storia di successo iniziata nel 1979 quando Lorenzo Francesco Di Palma, nonno dell’attuale amministratore delegato della società Lorenzo Di Palma, fonda a Cimitile, in provincia di Napoli, la cooperativa San Felice. Nel 2022, Edil San Felice si trasferisce nella nuova sede di Nola, studiata, progettata e costruita interamente dall’azienda stessa. Oggi Edil San Felice (all’86° posto nella classifica Stelle del Sud 2024) impiega circa 250 addetti, dispone di oltre 200 mezzi operativi ed è attiva in più regioni. Il tratto distintivo di questa impresa è il subappalto zero, introdotto fin dal 2002. In cosa consiste? Risponde l’ad Di Palma: «Tutte le commesse acquisite dalla società sono eseguite dai nostri uomini e dai nostri mezzi, senza subappaltare alcun lavoro. Il subappalto zero garantisce qualità e sicurezza, che per me sono al primo posto fin da quando andavo in cantiere con mio nonno da bambino».
Una scelta premiata dal mercato. Edil San Felice opera per i principali committenti stradali e autostradali italiani, con i quali vanta relazioni pluriennali e solide tra cui: Autostrade per l’Italia (Aspi), Anas, Aeroporti di Roma (Adr), Napoli Salerno Airports (Gesac), Amplia Infrastructures, Tangenziale di Napoli, Movyon, Autostrade Meridionali. Oltre al subappalto zero, Edil San Felice si impegna nel gestire una catena di fornitura affidabile, con l’obbligo che i fornitori siano iscritti alla White List. Inoltre, l’azienda richiede la prequalifica dei materiali per ogni acquisto, accompagnata da certificazioni attestanti la qualità e periodicamente invia test di valutazione anticorruzione ai fornitori.
Sul fronte delle commesse, lo scorso 18 dicembre la società campana ha firmato i primi due contratti attuativi dell’accordo quadro con Anas Sardegna. L’accordo, del valore di cinque milioni di euro, prevede l’installazione di nuove barriere stradali metalliche, avrà una durata di quattro anni e permetterà a Edil San Felice di fare il proprio ingresso in una nuova regione, proseguendo nel percorso di espansione territoriale. Nel mese di gennaio 2024, Edil San Felice si è aggiudicata una commessa da quattro milioni di euro da Autostrade per l’Italia per lavori di manutenzione ordinaria lungo alcune tratte che fanno capo alla direzione di tronco di Bologna. L’accordo con Aspi ha durata biennale, con opzione di rinnovo per altri due anni. Al 31 dicembre 2022, ultimo bilancio approvato, il valore della produzione (fatturato) di Edil San Felice era pari a 34,3 milioni di euro, con una crescita del 17,5% su base annua. L’Ebitda era di 6,8 milioni (+ 54% sul 2021). Al 30 giugno 2023, il valore della produzione risultava pari a 21,5 milioni di euro, in crescita del 37,5% rispetto ai 15,6 milioni di euro al 30 giugno 2022, con un Ebitda di 5,4 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 2,6 milioni riportati al 30 giugno 2022. Nonostante l’impatto di alcuni fattori come l’incremento dei costi delle materie prime, la società è stata in grado di aumentare nel semestre la propria redditività marginale con un Ebitda margin che dal 16,5% è salito al 25,2 per cento. Intanto, lo scorso 1° dicembre, Edil San Felice ha concluso l’acquisizione di un nuovo sito industriale adiacente alla sede di Nola, con l’obiettivo di aumentare la propria capacità produttiva (segnaletica stradale e aeroportuale).


