Re di Giordania rifiuta il piano Usa per Gaza. Al Sisi non va a Washington. Rubio: sugli ostaggi Trump ha perso la pazienza
Al Sisi rimanda la visita da Donald Trump a Washington
4' min read
4' min read
Il presidente egiziano Abdel-Fattah al Sisi non andrà a Washington per incontrare Donald Trump se l’agenda dei colloqui includerà il piano Usa di sfollare i palestinesi da Gaza: lo hanno fatto sapere due fonti di sicurezza del Cairo, secondo quanto riportano i media israeliani. Trump aveva invitato Sisi durante una telefonata lo scorso primo febbraio, ma ancora non era stata programmata una data del faccia a faccia. Ieri il governo egiziano ha annunciato di voler presentare un programma organico per la ricostruzione della Striscia che “garantisca i palestinesi rimangano nella loro terra”. Il Cairo ha in programma di “presentare una visione completa per la ricostruzione” della Striscia di Gaza che “garantisca che i palestinesi rimangano nella loro terra”, ha affermato il ministero degli Esteri egiziano. L’Egitto “spera di collaborare” con l’amministrazione Trump sulla questione con l’obiettivo di “raggiungere una giusta soluzione della causa palestinese”, si aggiunge, dopo che il presidente ha minacciato di interrompere gli aiuti all’Egitto e alla Giordania se si fossero rifiutati di collaborare con il suo piano per impossessarsi della Striscia e spostare la popolazione nei Paesi vicini.
Di questo piano dell’Egitto ha parlato anche il re di Giordania nello studio Ovale con il presidente americano- “Aspettiamo che gli egiziani” possano presentare delle idee, ha detto il re quando gli è stato chiesto cosa pensi del piano di Trump per Gaza. Il re di Giordania ha affermato su X di aver espresso a Trump la sua “ferma opposizione allo sfollamento dei palestinesi a Gaza e nella Cisgiordania occupata”. Nel post, il re Abd Allah ha spiegato che “questa è una posizione araba comune. Ricostruire Gaza senza sfollare i palestinesi e affrontare la terribile situazione umanitaria dovrebbe essere una priorità”.
Intanto la visita programmata a Washington del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi è stata rinviata fino a nuovo avviso. Lo riferisce Al Arabiya, citando fonti anonime. Ciò è avvenuto poco dopo l’incontro tra il re Abd Allah e il presidente Trump a Washington. Secondo alcune fonti, negli ultimi giorni il Cairo ha inviato numerose risposte al piano proposto da Trump su Gaza precisando che la posizione dell’Egitto sul dossier rimane invariata.
Le sorti del cessate il fuoco a Gaza sono ormai appese ad un filo mentre si ricomincia a parlare di guerra. Israele e Stati Uniti, compatti come non mai, hanno lanciato l’ultimatum ad Hamas: se non manterrà fede all’impegno di rilasciare altri ostaggi sabato prossimo, sarà di nuovo guerra fino alla “sconfitta definitiva” del nemico, ha annunciato Benyamin Netanyahu al termine di una lunga riunione di sicurezza. Un aut aut ribadito da Donald Trump, evocando “l’inferno” a Gaza, ma che al momento sembra essere stato respinto dalla fazione palestinese. E la situazione, se possibile, è resa ancora più incendiaria dalla linea durissima su cui insiste la Casa Bianca per il futuro della Striscia: i gazawi via per sempre dalla propria terra per essere ricollocati in Paesi vicini come Giordania ed Egitto.
Parole critiche con il piano di Trump sono state espresse dal presidente francese Macron: la soluzione corretta per Gaza, ha detto alla Cnn, è “un’operazione politica, non un’operazione immobiliare”. Macron ha chiesto “rispetto” per i palestinesi e i loro vicini arabi, respingendo l’idea del presidente Trump che ha proposto di sfollare in massa degli abitanti della striscia. “Non puoi dire a 2 milioni di persone, ’ok, indovina un po’? Te ne dovri andare’”, ha sottolineato Macron, in un’intervista esclusiva registrata giovedì all’Eliseo prima del vertice sull’intelligenza artificiale di questa settimana. “Ho sempre ribadito il mio disaccordo con il primo ministro Netanyahu”, ha detto Macron. “Non credo, ancora una volta, che un’operazione così massiccia contro la popolazione civile sia la risposta giusta”, ha aggiunto.

