Pmi ad alto potenziale

Egm ai raggi X: EdiliziAcrobatica, clienti in aumento del 73,8%

L’aumento è stato registrato nel 2024. Dopo lo stop al Superbonus, l’azienda ha diversificato nel fotovoltaico residenziale e nelle Comunità Energetiche

di Valeria Novellini

(Adobe Stock)

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Sulla carta (nello statuto sociale) si chiama ancora EdiliziAcrobatica. Ma da un anno, anche con l’assistenza dell’agenzia di comunicazione Dentsu Creative, nei comunicati stampa viene riportato il nuovo brand Acrobatica accompagnato da un restyling del logo che ora richiama l’immagine di una casa (oltre a contenere il claim “renovate, rebuild, rethink”). E di acrobazie il gruppo ha avuto indubbiamente bisogno dopo eventi disruptive come la prematura scomparsa nel 2023 del fondatore e l’azzeramento dei bonus edilizi in Italia.

I numeri

Oggi però la “nuova” EdiliziAcrobatica, sotto la guida di Anna Marras, ha diversificato le attività svolte ed ha rafforzato la presenza all’estero. Nel 2024 i clienti sono aumentati del 73,8% e il numero dei contratti sottoscritti del 16,6% (da 26.550 a 30.958). Nell’esercizio la controllata Acrobatica Energy Srl, attraverso la nuova divisione Voltica, ha iniziato a operare nel comparto fotovoltaico residenziale (dalla progettazione all’installazione e manutenzione), e a inizio 2025 è nata anche Voltica Industrial, dedicata al fotovoltaico industriale, in partnership con Etica nel Sole Srl (società benefit presente in questo mercato dal 2008), che si occuperà del project management e dell’ufficio tecnico, mentre lo sviluppo commerciale farà capo ad Acrobatica Energy.

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Non finisce qui. Da inizio 2024 ha iniziato a operare, in joint-venture (51% EdiliziAcrobatica) con Italsoft Srl, la controllata Acrobatica Smart Living Srl, operante nella riqualificazione energetica degli edifici, nella creazione di comunità energetiche (Cer) e nella trasformazione degli edifici in “smart building”, il cui primo contributo ai ricavi è atteso nel quarto trimestre 2024. Ma il core business rimane quello della manutenzione e ristrutturazione di edifici mediante lavori su doppia fune (svolti dagli ormai celebri muratori acrobatici chiamati “WallmanW”), e infatti a fine dicembre è stato siglato un accordo vincolante per l’acquisizione dell’80% di Verticaline Srl, azienda operante proprio in questo settore in Veneto, in particolare nell’area di Venezia.

L’importo dell’operazione (che dovrebbe essere perfezionata entro febbraio 2025) è di 1 milione, salvo aggiustamenti in base alla posizione finanziaria effettiva di Verticaline Srl alla data del closing, da corrispondersi in 5 rate annuali di pari importo.

I margini reddituali hanno risentito della fine dei bonus edilizi

In tutto questo però non si può negare che per le aziende del settore edilizio la scomparsa dei bonus in Italia ha rappresentato un duro colpo. EdiliziAcrobatica nei primi 9 mesi del 2024 ha conseguito 108,1 milioni di ricavi, di cui 94,6 in Italia (158,8 milioni nell’intero 2023, di cui 114,5 generati dalla capogruppo). Tutte le società del gruppo hanno evidenziato risultati in crescita ad eccezione di Acrobatica Energy Srl che, derivante dalla riconversione di EdiliziAcrobatica 110 dedicata esclusivamente alle attività legate al Superbonus, ha visto scendere il giro d’affari ben del 98% a 0,4 milioni.

Di fatto, nel primo semestre 2024, il gruppo ha visto scendere i ricavi del 3,7% a 70,9 milioni esclusivamente per effetto della contrazione da 14,8 milioni a soli 460.000 euro del giro d’affari di Acrobatica Energy Srl, mentre per la capogruppo vi è stato un incremento del 20% a 61,6 milioni e tutte le controllate estere hanno visto una significativa crescita del fatturato. Ma l’effetto sui margini reddituali dell’assenza del Superbonus è stato più che proporzionale, visto che l’ebitda è diminuito del 36,5% a 7 milioni, l’ebit del 59,2% a 3,1 milioni e l’utile netto ben del 90,7% a 345.000 euro. Va ricordato che nel semestre la controllata francese ha evidenziato un ebitda negativo per 333.000 euro e quella spagnola per 181.000 euro, sebbene in entrambi i casi il dato sia in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2023. Per contro la controllata Enigma Capital Investments Llc operante negli Emirati Arabi ha contribuito positivamente all’ebitda per 752.000 euro e si ritiene che tale apporto possa salire nei prossimi esercizi in misura consistente.

Per quanto riguarda la situazione finanziaria, al 30/6/2024 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 48,8 milioni (rapporto Debt/Equity pari a circa 1,7 volte), in miglioramento rispetto ai 57,1 milioni di fine 2023 grazie soprattutto a un cash flow operativo positivo per 15,1 milioni derivante essenzialmente dalla cessione della quasi totalità dei crediti tributari in capo ad Acrobatica Energy Srl nel corso del primo semestre 2024 (i crediti tributari del gruppo sono scesi di ben 35,8 milioni). Va ricordato che l’indebitamento del gruppo include anche 6,2 milioni riferiti all’opzione per l’acquisto del residuo 49% di Enigma Capital Investments Llc, ora controllata al 51%.

EdiliziAcrobatica è quasi riuscita a colmare il “gap” di ricavi derivante dall’assenza dei bonus edilizi in Italia. Ora tuttavia il focus va spostato sulla redditività delle controllate europee e sul graduale avvio delle attività nel settore fotovoltaico residenziale e industriale, ad alto tasso di crescita in presenza di un contesto altamente competitivo.

Le Comunità Energetiche

Quanto alle Comunità Energetiche Rinnovabili, il Gestore Servizi Energetici, che si occupa dal 2020 anche di tale materia, ha finora ricevuto 1.200 domande di richiesta di contributi Pnrr (che possono coprire il 40% delle spese ammissibili) per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili in Comuni fino a 5.000 abitanti; di queste il 60% sono state già ammesse al contributo, la cui data di scadenza è però finora fissata al 31 marzo 2025. Il Gse si sta attivando con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per estendere tale scadenza oltre ad ampliare la soglia sul numero di abitanti dei Comuni coinvolti. Ma per ora il cammino delle Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia appare abbastanza lento anche per questioni burocratiche.

Rispetto ad altre società le cui attività erano legate in misura significativa ai bonus edilizi, EdiliziAcrobatica è stata in grado di reinventarsi, e dal 2025 potrà beneficiare, per la parte variabile dei finanziamenti bancari, del calo dei tassi d’interesse (anche se fino a luglio 2027 sarà in essere il prestito obbligazionario da 10 milioni, con tasso facciale fisso comunque relativamente contenuto e pari al 3,3%) e di una graduale riduzione del livello del debito, che non risentirà particolarmente del perfezionamento dell’acquisizione di Verticaline Srl date le modalità di pagamento in più tranches.

Con riferimento alla struttura dei costi, potrebbe eventualmente essere utile la concentrazione degli scambi sul solo Euronext Growth Milan (dal 2019 EdiliziAcrobatica è quotata anche all’Euronext Growth Paris), come del resto è avvenuto per altre società (Creactives Group ad esempio a fine 2023 ha effettuato il delisting dalla Borsa di Vienna, dove era presente da maggio 2020, ben prima dell’ingresso all’Egm avvenuto il 7 marzo 2023).

Il gruppo redige il bilancio di sostenibilità dal 2021

Per quanto riguarda gli aspetti Esg, il focus del gruppo verso la sostenibilità non può che essere aumentato dopo l’avvio delle attività di Acrobatica Energy Srl nel settore fotovoltaico residenziale e ora industriale, nonché di quelle di Acrobatica Smart Living Srl nella riqualificazione energetica degli edifici (in tal senso potrebbe beneficiare della Direttiva “Case Green”) e nelle Cer. Ma già dal 2021 EdiliziAcrobatica redige il bilancio di sostenibilità (iniziativa lungimirante, dato che rientrerà per dimensioni nelle fattispecie di applicazione della direttiva CSRD), oltre ad aver ottenuto rating di sostenibilità con punteggi elevati.

Attualmente il flottante di EdiliziAcrobatica è pari al 27,36% del capitale sociale, percentuale in linea con la media delle società dell’Euronext Growth Milan e che non è stata significativamente modificata dall’ingresso dello storico partner di advisory Emintad Italy Srl, che ha sottoscritto 24.120 azioni per un controvalore di circa 218.000 euro mediante un aumento di capitale riservato avvenuto a luglio 2024 a 9,056 euro per azione, valore purtroppo molto superiore alle attuali quotazioni di mercato che si situano poco oltre i 7 euro per azione. Ma visto che uno dei sinonimi del termine “acrobazia” è il virtuosismo e l’abilità di uscire da situazioni difficoltose, EdiliziAcrobatica dispone delle capacità e dell’inventiva necessarie per tener fede al suo nome.

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