Pmi ad alto potenziale

Egm ai raggi X: Spindox registra un rialzo dell’ebitda del 20,3%

E’ il risultato messo a segno a fine settembre dalla società di consulenza che si occupa tra l’altro di cybersecurity, intelligenza artificiale e cloud computing

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Dopo un 2023 movimentato in termini di struttura azionaria e management, il 2024 per Spindox è stato l’anno della ripartenza alla grande. La società si è focalizzata sulla consulenza tecnologica avanzata in particolare in tema di Data & Analytics, Intelligenza Artificiale, Cloud Computing e Cybersecurity, e a inizio giugno ha adottato un nuovo logo accompagnato dal claim “Make a Mark”, cioè “lascia il segno”.

I numeri

E il segno indubbiamente Spindox lo sta lasciando, dato che nei primi 9 mesi del 2024 ha visto salire del 12,4% il valore della produzione a 82,2 milioni, trainato dalle attività svolte verso i settori Banking & Insurance, Automotive, Transportation & Logistics e Utility; va sottolineato che il buon andamento del comparto Automotive è dovuto anche al consolidamento, dal mese di maggio, di Six Consulting Srl (con sede, non a caso, a Maranello), che ha dato luogo a un esborso di 500.000 euro per la quota del 40% (ora è controllata al 60%), ed ha contribuito al valore della produzione per 0,7 milioni; più significativo però è stato l’apporto generato dalla controllata Oplium Italia Srl, operante nel settore della cybersecurity, il cui valore della produzione è balzato di oltre il 50% a 3,3 milioni.

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Al 30/9/2024 l’ebitda del gruppo era salito del 20,3% a 6,5 milioni, dando luogo a un margine sul valore della produzione pari al 7,9%; non considerando gli oneri non ricorrenti per incentivazione all’esodo (dovuti al citato riassetto aziendale), pari a 0,7 milioni, l’ebitda adjusted sarebbe stato pari a 7,2 milioni. L’indebitamento finanziario netto ammontava a 2,5 milioni, in diminuzione rispetto ai 2,9 milioni di fine 2023 grazie al cash flow operativo.

Nel primo semestre 2024, a fronte di un valore della produzione salito del 14,5% a 56,5 milioni (con un contributo di Oplium Italia Srl balzato di oltre il 75% a 2,5 milioni), ed in particolare ricavi aumentati dell’11,1% a 53,6 milioni (il gruppo ha beneficiato di contributi in conto esercizio passati da 878.000 euro a ben 2,77 milioni), l’ebitda reported era cresciuto del 16,2% a 4,3 milioni, quello adjusted del 29,5% a 4,7 milioni, l’ebit del 10% a 2,1 milioni (pur in presenza dell’appostazione di un fondo accantonamenti per rischi di 244.000 euro sempre dovuto alle operazioni di razionalizzazione della struttura operativa).

Il primo semestre ha risentito di un maggior peso degli oneri finanziari

Però l’utile netto è sceso del 54,8% a 173.500 euro, per effetto di oneri finanziari netti quasi raddoppiati da 563.000 euro a poco più di 1 milione a causa dell’aumento dei tassi di interesse, anche se al 30/6/2024 l’indebitamento finanziario netto, pari a 2,4 milioni, era già diminuito rispetto a fine 2023 grazie al cash flow operativo (il rapporto Debt/Equity era del tutto trascurabile in quanto pari a circa 0,15 volte). Va anche ricordato che il tax rate è passato dal 63,8% al 72,9%, con un effetto non trascurabile sull’utile netto. Incidenze fiscali così elevate non sono rare nel settore It in quanto, per definizione, è un settore “labour intensive” (e infatti i dipendenti al 30/6/2024 erano ben 1.381).

Dunque il 2024 è stato un anno positivo ma ancora di transizione per Spindox, data la presenza di oneri di ristrutturazione che hanno gravato sulla redditività. Il management ha comunque affermato che il terzo trimestre ha già iniziato a beneficiare delle azioni di contenimento dei costi di struttura e della focalizzazione sui servizi a maggior valore aggiunto. L’entrata in vigore, il 18 ottobre 2024, della Direttiva Nis 2 che ha introdotto requisiti di cybersicurezza più stringenti per le aziende che operano nei settori “critici” quali infrastrutture digitali, data center e social network, energia, aerospazio, sanità e farmaceutica, trasporti, filiera agroalimentare e pubblica amministrazione, potrà dare ulteriore impulso all’operatività di Oplium Italia Srl e in generale all’attività di Spindox nel settore della cybersecurity.

Al momento (dati al 30/6/2024) i ricavi di Spindox derivano per lo più da clienti nei settori Automotive (22,4% del totale), Telecomunicazioni (17,9%), Banking & Insurance (15,3%), Retail & Wholesale (10,3%) e Transportation & Logistics (5,2%); tutti gli altri comparti generano al massimo il 4 del giro d’affari. Ma ovviamente non è esclusa l’acquisizione di nuovi clienti in altri settori “strategici”.

La società potrà beneficiare (anche in termini reputazionali oltre che finanziari) dell’avvio del progetto Celine a inizio dicembre 2024, finalizzato alla digitalizzazione del sistema energetico anche al fine di garantire l’accesso diretto al mercato dell’energia da parte degli utenti finali ed incoraggiare la creazione di comunità energetiche. Il progetto, di cui Spindox Labs è capofila, avrà una durata di 36 mesi ed è finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del progetto Horizon Europe, per circa 4 milioni di cui 596.750 euro di competenza di Spindox Labs.

Spindox ha già posto in essere alcuni progetti e attività in grado di illustrare anche ai potenziali clienti le potenzialità dei servizi offerti. È stata partner nei progetti di ricerca Atena (agricoltura di precisione) e Aristide (sicurezza dei satelliti) finanziati dalla Regione Lazio, nonché dei progetti Simba (monitoraggio biologico ed ambientale nel settore acquatico) e BeTwin (monitoraggio dinamico della zona portuale di Genova), finanziati dai fondi Pnrr per complessivi 1,6 milioni.

Il gruppo punta sulla cybersecurity e sull’intelligenza artificiale

Inoltre il progetto di marketing mediante intelligenza artificiale generativa realizzato per il big della cosmesi Intercos è stato segnalato fra i casi più virtuosi nell’ambito dell’Ai Heroes Award di Sda Bocconi School of Management, mentre la rete intranet aziendale Noiren dell’utility Iren ha vinto il premio “Design e Innovazione” nell’ambito degli Intranet Italian Champions 2023e Spindox si è aggiudicata in proprio la competizione International Conference on Machine Learning 2024 per quanto riguarda l’Automated Math Reasoning (risoluzione di problemi di ottimizzazione matematica) con l’utilizzo dell’Ai generativa. Mentre la tecnologia proprietaria Ublique è stata inclusa da Gartner nella Market Guide dedicata alle piattaforme di Decision Intelligence, che secondo Gartner entro il 2026 saranno utilizzate dal 75% delle imprese globali.

Ora Spindox, con una struttura di costi più razionale, dovrà impegnarsi soprattutto per ridurre l’incidenza degli oneri finanziari (anche se comunque beneficerà del contesto dei tassi d’interesse in calo e della presenza di un indebitamento finanziario netto già contenuto e in tendenziale riduzione).

Sotto il punto di vista Esg la società è già all’avanguardia, e sin dal 2020 redige un bilancio di sostenibilità che attualmente è fra i più curati e dettagliati dell’Euronext Growth Milan. In questo è stata lungimirante dato che, per dimensioni, rientra pienamente nelle specifiche previste dalla Direttiva CSRD. Quanto invece al flottante, è purtroppo molto contenuto (circa il 19% del capitale sociale), e questo rappresenta un limite alla potenziale attenzione da parte di analisti e investitori. Da un anno a questa parte la performance del titolo Spindox è complessivamente positiva, ma il basso volume di scambi fa sì che l’interesse del mercato si riduca subito dopo la comunicazione delle nuove iniziative o dei risultati economico-finanziari.

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