L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
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Il Consiglio dei ministri, riunito in mattinata a Palazzo Chigi ha approvato - su proposta del Viminale - un decreto che estende il termine delle operazioni di voto delle prossime elezioni Regionali: oltre che nella giornata di domenica 12 febbraio, si voterà fino alle ore 15 di lunedì 13 febbraio 2023. La misura si applicherà alle prossime elezioni locali in programma in Lazio e Lombardia. All’ultimo Election day, il 12 giugno 2022, in cui si votarono contemporaneamente Referendum e Amministrative di primavera, la consultazione si svolse nell’arco di una sola giornata. La scelta fu giustificata dal Governo dall'esigenza di contenere i costi.
Il Consiglio dei ministri, viste le deleghe loro conferite, ha poi deliberato l'attribuzione del titolo di vice ministro ai seguenti sottosegretari: Affari esteri e cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli; Giustizia, Francesco Paolo Sisto; Ambiente e sicurezza energetica, Vannia Gava; Infrastrutture e trasporti, Galeazzo Bignami ed Edoardo Rixi; Lavoro e politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.
Promosso a vice ministro al ministero delle Imprese e del Made in Italy anche Valentino Valentini. Le sue deleghe, assegnate dal ministro Adolfo Urso, sono la promozione e valorizzazione del Made in Italy nel mondo, le attività di attrazione degli investimenti esteri, le attività delle Camere di Commercio italiane all'estero e le attività relative ai progetti dell'Unione europea e alle misure di contrasto alla contraffazione.
Al sottosegretario Fausta Bergamotto il ministro Urso ha invece delegato le attività di indirizzo generale e di supervisione dell'esercizio del potere sostitutivo in caso di inerzia o ritardi (articolo 30 del Dl 50/2022, il cosiddetto “Difensore civico delle imprese”), degli incentivi alle imprese (di natura “non fiscale”) della riconversione e delle crisi industriali, nonché quelle in materia di filatelia. A Massimo Bitonci vanno le deleghe su incentivi di natura fiscale in particolare per artigianato, commercio e industria, Fondo di garanzia Pmi, professioni, servizi assicurativi, rapporti con l'Ivass e vigilanza dei fondi Consap, contenzioso, e sulle attività in materia di vigilanza del sistema cooperativo e del sistema camerale, nonché le iniziative e le attività generali in materia di normativa tecnica, politiche per il consumatore, mercato, concorrenza e servizi.
Su proposta del ministro per gli Affari europei, c’è il sì in esame preliminare a nove decreti legislativi relativi all’attuazione o adeguamento della normativa nazionale ad altrettanti regolamenti o direttive Ue. Tra questi, l’adeguamento al regolamento europeo relativo ai fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese, che introduce un nuovo regime armonizzato, con possibilità di adesione da parte degli operatori mediante autorizzazione dell'autorità nazionale competente; disposizioni di attuazione della direttiva europea per l’uso dei documenti contenenti le informazioni chiave da parte delle società di gestione di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (Oicvm) e disposizioni per quanto riguarda obblighi d’informazione, governance del prodotto e limiti di posizione, nonché l’applicazione alle imprese di investimento per sostenere la ripresa dalla crisi Covid.