Emilia Romagna, ridotte le restrizioni sugli allevamenti contro la peste suina
La Commissione europea ha accolto la revisione delle zone soggette a misure di contenimento presentata nei giorni scorsi a Bruxelles dalla struttura commissariale
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Si riducono le restrizioni per la Peste suina africana (Psa) in Emilia Romagna. La Commissione europea ha accolto la di revisione delle zone di restrizione presentata i giorni scorsi a Bruxelles dalla struttura commissariale. Il provvedimento riguarda 6 Comuni nelle province di Piacenza e Reggio Emilia: 4 escono dalle zone di restrizione, mentre per altri due è previsto il passaggio dalla zona II alla zona I, con un alleggerimento delle misure di contenimento del virus.
La rimodulazione è motivata dall’andamento della situazione epidemiologica, con zero nuovi casi accertati nell’ultimo anno nelle zone dei Comuni interessati, e dai risultati delle attività di sorveglianza, ricerca e depopolamento condotte sul territorio.
«La rimodulazione delle zone di restrizione a cui hanno lavorato i tecnici regionali rappresenta un risultato importante, che conferma l’efficacia del lavoro di sorveglianza e contenimento portato avanti in questi anni dall’Emilia Romagna insieme alla struttura commissariale, alle autorità sanitarie e a tutti i soggetti impegnati sul territorio – affermano gli assessori regionali all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi –. Un passo avanti significativo sia sul piano sanitario, sia per le prospettive economiche dei territori interessati, dove operano allevamenti e imprese della trasformazione e della salumeria, che hanno subito pesanti limitazioni commerciali, in particolare alle esportazioni verso Stati Uniti, Canada e Regno Unito».
«La riduzione delle restrizioni – aggiungono gli assessori – apre nuove opportunità per queste attività e rappresenta un segnale positivo per l’intera filiera suinicola regionale. Non dobbiamo però abbassare la guardia sulla diffusione del virus. Occorre proseguire con le attività di sorveglianza, contenimento della popolazione di cinghiali e prevenzione, con l’obiettivo di favorire la progressiva uscita di altri territori dalle zone di restrizione, tutelando la salute animale, le imprese e la competitività della nostra filiera».
La mappa dei comuni interessatiLa rimodulazione delle zone di restrizione interessa complessivamente 6 Comuni: 4 in provincia di Piacenza e 2 in provincia di Reggio Emilia. Nelle aree interessate, da settembre 2025, non sono state rilevate positività al virus della Peste suina africana nei campioni analizzati. Alla base del miglioramento della situazione epidemiologica, anche le attività di sorveglianza e contenimento condotte sul territorio regionale a partire dal novembre 2023.
