Il report di Bain & Company

Energia: 400 miliardi di dollari di M&A a livello globale. Spinta al consolidamento in Italia

La puntuale fotografia arriva dal settimo Global M&A Report di Bain & Company che evidenzia un forte dinamismo del comparto

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Record di fusioni e acquisizioni (M&A) nel 2024 con operazioni per oltre 400 miliardi di dollari, il valore più alto degli ultimi tre anni. La puntuale fotografia arriva dal settimo Global M&A Report di Bain & Company che evidenzia un forte dinamismo del comparto. Il settore energia e risorse naturali (energy & natural resources) sta attraversando, infatti, una fase di trasformazione profonda, in cui la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e sfruttare le nuove tecnologie è cruciale per il successo delle operazioni di M&A.

Un’ondata di consolidamenti nel 2024

Non a caso, si legge nel report di Bain & Company, il 2024 ha confermato questa tendenza, con una crescita del 2% nel valore delle operazioni e un incremento del 4% nel volume nei primi dieci mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2023. Ma cosa è successo nei diversi segmenti dell’energia? Nel 2024 il comparto del petrolio e gas (oil & gas) è stato attraversato, spiega Roberto Prioreschi, SEMEA Regional Managing Partner di Bain & Company, «da un’ondata di consolidamenti, con oltre dieci operazioni di grandi dimensioni, oltre a numerose acquisizioni di medie dimensioni. L’86% delle operazioni strategiche di M&A superiori al miliardo di dollari si sono concentrate su deal di scala, con l’obiettivo di rafforzare la leadership di mercato. Parallelamente, il settore chimico ha vissuto un’importante fase di riorganizzazione, con diverse aziende che hanno ceduto asset per concentrarsi su segmenti di mercato più redditizi».

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Il focus sul mercato italiano

Il report di Bain & Company contiene poi un focus sul mercato M&A italiano che ha registrato operazioni di rilievo nel comparto, anche con i grandi fondi che si sono riaffacciati nel deal Eni-Kkr o come nel caso del maxi accordo tra Italgas e 2i Rete Gas. Quanto alle prospettive per il 2025, rimangono positive con una forte trazione sia da parte dei fondi che degli investitori strategici. «Stiamo assistendo a un consolidamento del mercato, con operazioni strategiche che rafforzano la competitività degli operatori», evidenzia Alessandro Cadei, Senior Partner e responsabile Energy & utilities EMEA di Bain & Company.

La chimica come nuova frontiera di opportunità

Oltre alle energie rinnovabili, la generazione di energia e il settore water & waste (acqua e rifiuti) restano poi ambiti chiave per la crescita, mentre il comparto chimico sta emergendo come una nuova frontiera di opportunità. «Il settore chimico è un pilastro dell’industria italiana e sta attirando un interesse crescente da parte degli investitori», aggiunge ancora Cadei.

In campo approcci sempre più innovativi

L’analisi di Bain & Company mette poi in evidenza come le aziende del settore energia stiano adottando approcci sempre più innovativi per ottimizzare le operazioni di M&A e come la gestione delle stesse sia diventando più proattiva: le aziende non si limitano più ad attendere opportunità di mercato, ma costruiscono attivamente scenari strategici e instaurano contatti diretti con potenziali partner, anticipando le evoluzioni del settore. «L’adozione di soluzioni avanzate, dall’intelligenza artificiale all’automazione - conclude Prioreschi - rappresenta un fattore determinante per migliorare efficienza e sostenibilità».

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