Energia, record di gas e luce: imprese stremate dai costi
Metano a 280 euro al MWh, elettricità a 605 euro. Rialzi fino a oltre il 700% e in alcuni casi in un mese erosi i margini 2021
di Sara Deganello
4' min read
4' min read
La bolletta dell’elettricità della Battagin Trasporti in un solo mese ha mangiato il 73% dei 65mila euro di utili dell’anno scorso, su 6,8 milioni di fatturato. A luglio l’azienda specializzata nella logistica del freddo, con poco più di 80 addetti e sedi a Tribano (Padova) e Cardano al Campo (Varese), ha sborsato 47.662 euro: il 209% in più rispetto allo stesso periodo 2021. «Importi di questa entità rappresentano un grave problema per il conto economico della nostra azienda già provata dal caro carburante iniziato lo scorso marzo», ha scritto Massimiliano Berto, uno dei soci, a bollettefuoricontrollo@ilsole24ore.com, l’iniziativa del Sole 24 Ore che raccoglie le voci degli imprenditori alle prese con il caro energia.
Prezzo del gas in salita
Il prezzo del gas lunedì sulla piazza di Amsterdam ha chiuso a a 280 €/MWh dopo aver toccato quota 295. Il quadro del mese di luglio composto dalle bollette mandate al nostro giornale fotografa dunque numeri destinati a peggiorare. Un’analisi di tre economisti del Mes, Angela Capolongo, Michael Kühl e Vlad Skovorodov, ha inoltre sottolineato che uno stop delle forniture di gas russo ad agosto porterebbe a esaurire le riserve nei Paesi dell’euro già a fine anno innescando razionamenti e recessione: senza interventi sui consumi il Pil dell’eurozona perderebbe l’1,7%, con un impatto del 2,5% per i due Paesi più esposti, Italia e Germania.
Ita Ceramiche: +739% in bolletta
Intanto, l’industria sta già pagando. L’Ita Ceramiche di Fiorano Modenese (Modena) a luglio ha ricevuto una bolletta del gas da 1.882.699 euro (per 898.920 metri cubi). Nello stesso mese 2021 aveva pagato 224.288 euro (per 942.619 mc): il 739% in più, con un consumo di gas inferiore. «Tra il 2019 e il 2022, a fronte di un incremento dei consumi del 5%, il costo si è praticamente decuplicato», testimonia Raffaella Bianchessi della Green Oleo di Cremona, attiva nel campo dell’oleochimica. Per l’azienda il conto del gas a luglio è stato di 1.456.183 euro (per 863.269 metri cubi): +254% rispetto al 2021, quando consumò 899.586 mc.
Alberto Ghioni, managing director di Sicna, azienda di coloranti naturali e caramelli per l’industria, di base a Bollate (Milano), denuncia come «nonostante una riduzione dei volumi consumati del 25%, gli importi sono aumentati di oltre cinque volte»: a luglio ha pagato 40.908 euro per il gas, il 440% in più.
DOSSIER ONLINE / Lo speciale «Caro-bollette» del Sole 24 Ore


