Eolico, il Governo sblocca 11 impianti in Puglia e Basilicata
Superati i no ambientali. Si tratta di otto progetti da realizzare in Puglia e tre impianti liberati in Basilicata. La potenza totale sarà pari a 452 megawatt
di J.G.
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Per sbloccare i progetti di energia rinnovabile bisogna passare attraverso la conciliazione del Governo. Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, ha deliberato di approvare la compatibilità ambientale per undici progetti di impianti eolici, per una potenza totale di 452 megawatt.
Il contenzioso risolto dal Consiglio dei ministri ancora una volta riguarda il via libera ambientale del ministero della Transizione ecologica, guidato dal ministro Roberto Cingolani, bloccato dal no della Cultura, con il ministro Dario Franceschini. Il motivo nel no quasi sempre è estetico: le colossali eliche, le cui braccia rotanti estraggono elettricità dal vento, disturbano la bellezza del paesaggio.
I progetti su cui i due ministeri sono in contrasto si fermano e finiscono al dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del consiglio, dove si accumulano a decine in attesa che il Governo faccia da arbitro.
Nel frattempo l’Edison acquista dall’Axpo un grande impianto eolico, mentre la cinese Zonergy sbarca nel mercato italiano dei moduli fotovoltaici tramite un’intesa con la veneta Desa.
Gli undici progetti sbloccati
Nel dettaglio, si tratta di otto progetti da realizzare in Puglia e tre impianti liberati in Basilicata.



