Erasmus in Italia, intesa tra Unical e Bicocca
Scambi tra atenei
di Donata Marrazzo
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La Calabria coglie al volo la sfida dell’Erasmus italiano: il programma della Ue che finanzia la mobilità giovanile all’estero, cambia senso di marcia e rimane nei confini nazionali, anche grazie ai fondi inseriti dal governo in bilancio (10 milioni): così l’Unical rafforza la sua collaborazione con l’università Milano Bicocca per ospitare studenti provenienti dall’ateneo lombardo.
Il rettore Nicola Leone la ritiene una grande opportunità: «Con Bicocca già condividiamo docenti e infrastrutture di ricerca. Ora affronteremo il problema degli alloggi. Noi siamo un campus e l’obiettivo è far vivere agli studenti che arriveranno un’esperienza totale. Perché l’Erasmus non è solo una dimensione accademica, ma anche sociale e culturale. Inoltre, per evitare il disallineamento delle sezioni d’esame, stiamo pensando di istituire commissioni miste con docenti di entrambi gli atenei». L’Unical sa di potersi giocare con successo la carta dell’ospitalità: l’ateneo è primo in Italia per numero di alloggi. I 2.500 posti disponibili riguardano il 16 % degli iscritti, contro il 4% della media nazionale. «Ma puntiamo ad arrivare al 20% con il nuovo quartiere residenziale che farà aumentare la nostra ricettività di 500 posti», aggiunge il rettore.
