Fca-Psa, tutti i vantaggi di una fusione planetaria tra piattaforme e tecnologie condivise
Le nozze tra Psa ed Fca possono generare benefici reciproci per ampiezza dell'offerta, numero dei brand schierati e copertura geografica. Ecco perché le due case automobilistiche potrebbero aver bisogno l’una dell’altra per restare competitive
di Mario Cianflone
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A volte ritornano. Fca ha ripreso a flirtare con il gruppo francese Psa. Dopo le indiscrezioni su contatti in corso tra i due gruppo, da parte dei due gruppi è giunta una nota ufficiale che conferma le trattative in corso.
«A seguito di recenti notizie in merito ad una possibile operazione strategica tra Groupe PSA e il Gruppo FCA, Fiat Chrysler Automobiles conferma che sono in corso discussioni intese a creare un Gruppo tra i leader mondiali della mobilità. FCA non ha al momento altro da aggiungere», recita la nota del gruppo italo-americano, seguita pochi minuti dopo da una analoga della casa francese.
Obiettivo: uno dei leader mondiali della mobilità
Insomma i contatti tra Psa e Fca ci sono e ritorna il sogno di Sergio Marchionne: una integrazione con Peugeot e anche con Opel, visto che la casa tedesca del lampo fa parte del gigante transalpino. Nel comunicato si parla espressamente di «settore mobilità» lasciando chiaramente intendere che i gruppi pensano non solo all'hardware (auto) ma anche al software, cioè i servizi di mobility sempre più importanti nel business dell'automotive .
Dopo l'estate calda di Fca sotto il segno di Renault si prospetta ora un autunno / inverno decisamente caldo. Un'eventuale fusione tra Psa ed Fca,, può generare grandi vantaggi, magari non ampi come quelli che si potevano creare dall'integrazione con Renault o con Hyundai, ma sicuramente interessanti per ampiezza dell'offerta, numero dei brand schierati e copertura geografica.
Psa infatti schiera marchi come Peugeot, Citroën, Ds e Opel con una forte rilevanza soprattutto nel mercato europeo mentre Fca dispone di brand di area sport premium come Maserati e Alfa Romeo, marchi regionali come Fiat e un nome di grande peso mondiale come Jeep che sta crescendo a due cifre trainato dal boom dei suv.

