I film del fine settimana

“Io sono ancora qui”, un film brasiliano di grande impegno civile

Arriva nelle sale il lungometraggio di Walter Salles, tra i protagonisti della prossima notte degli Oscar. Tra le novità anche “Babygirl” con Nicole Kidman

di Andrea Chimento

3' min read

3' min read

La dittatura brasiliana descritta in tutta la sua brutalità: “Io sono ancora qui” di Walter Salles racconta una delle pagine peggiori della storia della nazione sudamericana, prendendo spunto dal libro di memorie del 2015 “Sono ancora qui” di Marcelo Rubens Paiva, incentrato sulla scomparsa di suo padre, Rubens Paiva, politico e attivista, arrestato e portato via da casa sua all’inizio del 1971.

Si apre poco prima di questo drammatico evento, questo film incentrato su una famiglia come tante la cui serenità viene interrotta bruscamente: l’uomo viene allontanato per essere interrogato in circostanze misteriose, di lui non si hanno più notizie e la moglie sarà costretta a lottare per proteggere i suoi figli.

Loading...

L’esperienza dei desaparecidos raccontata da chi è rimasto: partendo da questa base, Salles ha voluto descrivere i tempi della dittatura brasiliana, dando vita a una pellicola impegnata e in grado di far vivere allo spettatore gli orrori di quel periodo.

Dodici anni dopo il deludente “On the Road”, Salles è tornato a dirigere un lungometraggio di finzione ritrovando i buoni esiti di alcuni suoi film del passato, come il famoso “I diari della motocicletta”.

Il taglio di “Io sono ancora qui” è piuttosto classico e convenzionale, ma la pellicola riesce comunque a toccare corde profonde, nonostante possa ricordare diversi altri prodotti di simile argomento.

La grande prova di Fernanda Torres

Il grande valore aggiunto di questo buon film è sicuramente la notevolissima prova dell’attrice Fernanda Torres, nei panni di una madre di famiglia che dovrà reinventarsi per poter tutelare gli affetti che le sono rimasti dopo la scomparsa del marito.

Già vincitrice del Golden Globe per la miglior attrice in un film drammatico, Torres è nominata all’Oscar per la miglior interpretazione femminile e potrebbe anche fare uno sgambetto alla grande favorita Demi Moore.

La sua prova è il simbolo di un film molto sentito, impegnato e capace di scuotere, soprattutto in alcuni momenti particolarmente inquietanti della parte centrale.

Da ricordare, inoltre, che “Io sono ancora qui” ha avuto altre due candidature di grande peso agli Oscar: è nella cinquina dei migliori titoli internazionali e, addirittura, nella decina dei migliori film generali che si contenderanno la statuetta più importante durante la cerimonia del prossimo 2 marzo. Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia in concorso, il film aveva ottenuto al Lido il premio per la miglior sceneggiatura.

“Io sono ancora qui” e gli altri film della settimana

Photogallery4 foto

Babygirl

Dalla Mostra di Venezia 2024 arriva anche “Babygirl”, un thriller erotico scritto e diretto dalla regista olandese Halina Reijn, al suo terzo lungometraggio dopo “Instinct” (2019) e l’horror “Bodies Bodies Bodies” (2022).

Protagonista è Nicole Kidman nei panni di Romy, amministratrice delegata di una grande azienda che incomincia presto a provare un’attrazione per Samuel, un giovane stagista da poco arrivato in azienda. Romy inizia una relazione segreta con l’affascinante ragazzo, mettendo in serio pericolo la sua posizione professionale e rischiando di rovinare la sua famiglia.

Nonostante la messinscena del film sia piuttosto elegante e il ritmo abbastanza coinvolgente, “Babygirl” è un prodotto che sfrutta poco il buon potenziale a disposizione, finendo per risultare una pellicola molto più inerte e fiacca di quanto avrebbe potuto.

Le dinamiche sui giochi di potere e sulla battaglia tra i sessi sanno molto di già visto e gli scandali che il film sembra promettere non creano degli scossoni realmente incisivi per lo spettatore: c’è anche qualche scivolone di troppo in questa operazione dalla confezione discreta e nulla più. Nicole Kidman è stata premiata a Venezia con la Coppa Volpi: la sua prova è efficace, ma un riconoscimento di tale prestigio è stato decisamente molto generoso.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti