Investimenti green

Finanza Esg al giro di boa, per la prima volta i fondi segnano flussi negativi

È accaduto nell’ultimo trimestre dello scorso anno: secondo Morningstar ci sono stati riscatti a livello globale per quasi 2,5 miliardi di dollari. Le conferme di Esma

di Vitaliano D'Angerio

(Reuters)

2' min read

2' min read

Fondi Esg al giro di boa. Per la prima volta questi strumenti finanziari hanno chiuso a livello globale un trimestre con flussi netti negativi. È accaduto nell’ultimo trimestre 2023: secondo i dati forniti dal data provider americano Morningstar, ci sono stati riscatti per quasi 2,5 miliardi di dollari. Una battuta d’arresto che però non riguarda soltanto il settore Esg. Secondo Morningstar infatti è tutto il mercato dei fondi e degli Etf ad aver subito un contraccolpo nella raccolta a causa del contesto macroeconomico,dell’inflazione e di timori di recessione. Nonostante ciò, viene fatto notare, il mondo dei fondi sostenibili ha comunque chiuso il 2023 con una raccolta positiva globale di 63 miliardi di dollari.

Patrimonio globale e riscatti

Il patrimonio globale dei fondi Esg è salito a quota 3 mila miliardi di dollari con un incremento dell’8% nel quarto trimestre. L’Europa continua a segnare una raccolta attiva (+3,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre) benché inferiore al passato. Da segnalare in particolare che i flussi netti sono merito delle strategie passive che hanno raccolto ben 21,3 miliardi mentre c’è il segno meno per le strategie attive (-18 miliardi di dollari).

Loading...

E comunque fondi ed Etf Esg hanno mostrato una maggior capacità di resistenza rispetto ai prodotti tradizionali che hanno ceduto nell’ultimo trimestre ben 25,4 miliardi di dollari in Europa.

Cosa accade negli Usa

Frenata invece per i prodotti finanziari Esg negli Stati Uniti dove sono stati registrati riscatti per 5 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2023, per un totale di 13 miliardi di dollari nell’ultimo anno.

A perdere terreno, anche negli Usa, sono stati soprattutto i fondi Esg a strategia attiva che hanno ceduto 4,6 miliardi di dollari nel quarto trimestre.

Il rapporto Esma

Nel primo rapporto sui rischi pubblicato dall’Esma, l’autorità Ue dei mercati finanziari, viene sottolineato che per quanto riguarda la finanza sostenibile, dopo diversi anni di crescita ininterrotta, la diffusione degli investimenti Esg e la crescita dei mercati Esg si sono stabilizzati negli ultimi trimestri.

In particolare, il mercato delle obbligazioni Esg è cresciuto a un ritmo più lento, con un valore in circolazione totale di 1.900 miliardi nel quarto trimestre 2023, in crescita del 21% in un anno, mentre i volumi lordi di emissione sono diminuiti. Anche Esma ha confermato che i fondi con un obiettivo di investimento sostenibile hanno registrato deflussi netti nel quarto trimestre.

A quattro anni dalla Sfdr

A questo punto, su i prodotti finanziari sostenibili, forse è giusto fare una riflessione. Inoltre sono già passati quattro anni dal lancio della normativa europea sulla informativa di sostenibilità nota come Sfdr, ovvero la regolamentazione sulla trasparenza della finanza sostenibile. Sugli investimenti Esg si farà il punto in un convegno a Roma, organizzato da Hdi Assicurazioni, il 6 febbraio prossimo dal titolo “La Finanza e la Sostenibilità del Futuro: la fase 2 della transizione”.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti