La Finlandia sospetta sabotaggio a un gasdotto che la collega con l’Estonia: il gas vola verso i 50 euro
Il governo ipotizza un atto deliberato
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Il Baltic Connector, gasdotto sottomarino che collega la Finlandia con l’Estonia, risulta danneggiato. A rivelarlo, ipotizzando un possibile atto doloso, è lo stesso governo del Paese scandinavo, che sottolinea anche che risultano danni anche a un cavo per telecomunicazioni che corre parallelo al gasdotto. L’indagine che Helsinki sta conducendo su una perdita di gas registrata dal gasdotto, lungo 77 chilometri, che la collega con la nazione baltica, ipotizza infatti che si sia trattato di un deliberato atto di sabotaggio. «È probabile che il danno al gasdotto ed al cavo di comunicazione sia il risultato di un’attività esterna», ha scritto su X il presidente finlandese Sauli Niinistö . «Siamo anche in costante contatto con i nostri alleati e partner. Oggi ho avuto una conversazione con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. La Nato è pronta a fornire assistenza nelle indagini». ha aggiunto Niinistö.
L’incidente ha provocato un “inusuale” calo di pressione domenica scorsa, costringendo gli operatori ad arrestare i flussi e dando il via a un’ispezione che ha identificato la perdita in acque finlandesi.
Il primo ministro finlandese, Petteri Orpo, ha specificato inoltre che il punto di perdita del gasdotto Baltic Connector si trova nell’area economica della Finlandia. Secondo una prima valutazione, il danno non potrebbe essersi verificato a causa del normale utilizzo del gasdotto o dalle fluttuazioni della pressione, ha aggiunto Orpo. Le autorità finlandesi hanno avviato un’indagine, che viene condotta dalla polizia criminale. Il quotidiano finlandese Iltalehti cita una fonte secondo cui il governo e le forze di difesa sospettano che sia stata la Russia a colpire il gasdotto.
Stoltenberg: pronti a sostenere gli alleati
«Ho parlato con il presidente Sauli Niinistö sui danni alle infrastrutture sottomarine tra Estonia e Finlandia. La Nato condivide informazioni ed è pronta a sostenere gli alleati interessati». Lo scrive su X il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Gas verso i 50 dollari
Accelera il prezzo del gas in Europa in scia ai sospetti della Finlandia. I future Ttf balzano sul mercato di Amsterdam del 12% a 49,31 euro al megawattora, con il guasto che riaccende i timori sulla sicurezza delle infrastrutture energetiche in Europa, a poco più di un anno di distanza dall’esplosione che ha danneggiato il Nord Stream.

