Focus corpo dal metabolismo ai chili di troppo
Dalla dieta ai trattamenti cosmetici agli integratori: come prendersi cura di sé
di Monica Melotti
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La battaglia contro i chili di troppo è senza fine. Chi combatte per perdere pochi chili, chi invece ne deve perdere parecchi. Una volta raggiunto il peso forma è anche importante mantenerlo per non incorrere nel cosiddetto effetto “rebound” e riguadagnare i chili persi con tanto sforzo. Tutto parte dal metabolismo, un processo che trasforma cibo e bevande in energia per il corpo e fondamentale per le nostre funzioni vitali. Un metabolismo efficiente aiuta a bruciare calorie e gestire il peso corporeo, mentre quando rallenta, specie cogn l’avanzare dell’età, può portare ad aumento di peso e diventa più difficile dimagrire.
Esistono molti modi per accelerare il metabolismo, tra cui alcuni cibi e il movimento, in modo il corpo trasformi il cibo in energia e non finisca per accumularlo sotto forma di grasso corporeo. «La dieta che risveglia il metabolismo si basa sull’assunzione di cibi particolari, da inserire in modo intelligente durante la giornata - spiega Maria Gabriella Di Russo, medico estetico e specialista in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia a Milano e Formia -. In base a come funziona il nostro metabolismo, il corpo può bruciare più o meno calorie rispetto a quanto viene assimilato: se si bruciano tante calorie, viene assimilato meno cibo e si perdono chili in eccesso. Non serve sottoporsi a rigide restrizioni alimentari, ma assumere i cibi giusti, senza saltare i pasti».
I cibi sani per dimagrire
La scelta dei cibi giusti è fondamentale. Da frutta e verdura fresca a proteine magre e cereali integrali, un dimagrimento efficace e salutare passa attraverso una dieta equilibrata. «Fibre e vitamine come gli agrumi, le pere e le mele, facilmente reperibili tutto l’anno, sono adatte a perdere peso più facilmente se inserite in una routine quotidiana. La frutta zuccherina, come ananas, melone, banane e mango, va consumata con moderazione - continua Di Russo -. Le verdure crude sono degli ottimi spezzafame, le carote e i finocchi, possono essere sgranocchiati come spunti tra un pasto e l’altro. Le verdure? Meglio scegliere: spinaci, cavoli, foglie di barbabietola e soprattutto broccoli, che aiutano il processo depurativo. Il peperoncino, in particolare, è in grado di accelerare il metabolismo, lo stesso vale per zenzero, cannella e pepe, anche se l’effetto è poco duraturo. Importante un apporto maggiore di proteine, come la carne bianca tipo pollo e tacchino, ma anche la carne rossa, perché ricca di ferro e vitamine del gruppo B. Il pesce azzurro e i crostacei non devono mancare poiché sono ricchi di iodio che regola il funzionamento del metabolismo e della tiroide. Se quest’ultima viene stimolata può accelerare lo smaltimento dei cibi e bruciare i carboidrati e i grassi più in fretta. Non bisogna eliminare il pane, la pasta e il riso, ma preferire quella integrale che contiene la giusta quantità di carboidrati. Le uova e i formaggi magri, ricotta e fiocchi di latte, contengono proteine utili. Infine l’olio di oliva, 1-2 cucchiai al giorno, aiuta a ristabilire il giusto ritmo del metabolismo così come il caffè, ma non bisogna abusarne. L’acqua, le tisane, le minestre e i centrifugati sono essenziali per raggiungere almeno i 2 litri al giorno, la dose ideale per depurare l’organismo in modo efficace».
L’attività fisica e il digiuno intermittente

