«Focus sulle sinergie e crescita organica, con Cellnex aperti a collaborazioni su asset critici»
L’intervista a Diego Galli, direttore generale di Inwit. Sui limiti elettromagnetici l’azienda è favorevole a livelli intermedi rispetto a quelli europei
di Simona Rossitto
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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Sinergie industriali, investimenti anche per l’anno prossimo di 200 milioni «o forse di più», focus su crescita organica in Italia. E un appello ai comuni affinché adeguino i loro regolamenti a quelli nazionali, consentendo il roll out delle torri. A disegnare le prospettive per Inwit, prima tower company in Italia, è Diego Galli, direttore generale del gruppo, aggiungendo che la società, in alcuni casi particolari, è aperta a un confronto, al netto dei vincoli antitrust, con il concorrente Cellnex. « Su situazioni specifiche, ad esempio su alcuni asset critici, siamo aperti – spiega Galli a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit’Ed, leader nella formazione e nel supporto alla crescita del capitale umano - a collaborazioni, in alcuni casi è meglio avere un’infrastruttura e non due». Quanto allo sviluppo del 5G e all’opportunità di alzare i limiti elettromagnetici italiani, Inwit, spiega Galli, è per un livello intermedio rispetto a quelli europei. Orientamento che, spiega il dg, sembra stia prevalendo.
Le torri rappresentano un elemento fondamentale per la digitalizzazione del Paese, come si sta evolvendo il modello di business?
La torre sta diventando sempre più un nodo fondamentale della digitalizzazione: ospita gli apparati tradizionali degli operatori mobili (4G e 5G), ma anche gli apparati del Fwa che è un’alternativa alla fibra, laddove la fibra non è conveniente o possibile. La torre è un’infrastruttura condivisa, connessa, digitale e sicura, pronta ad ospitare le antenne di tutti gli operatori mobili e altri servizi innovativi, come i sensori IoT. Inoltre, è un’infrastruttura distribuita sul territorio, molto vicina all’utente finale. Sulle torri ci sono anche i gateway delle utilities e un’altra applicazione sempre più diffusa sono i metering, sensori che consentono di misurare i consumi di elettricità, gas, acqua. Anche i Das, i distributed antenna system, sui quali puntiamo molto, si collegano alle torri.
Attualmente si parla molto di una combinazione di reti nella fibra, come vedete un possibile consolidamento nel mobile?


