Fondo norvegese al record: nel 2024 guadagnati 214 miliardi
Rendimento del 13% grazie soprattutto agli investimenti nei titoli tecnologici
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I punti chiave
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Il Fondo sovrano norvegese ha guadagnato 2,511 miliardi di corone (214 miliardi di euro) lo scorso anno, il più grande rendimento della sua storia in termini di dati grezzi, trainato in gran parte dai titoli tecnologici. In termini percentuali, il rendimento è stato pari al 13%, contribuendo a portare il valore a 19,742 miliardi di corone (1,678 miliardi di euro) a fine anno.
«I titoli tecnologici americani, in particolare, hanno registrato un’ottima performance», ha dichiarato in un comunicato Nicolai Tangen, ceo di Norges Bank Investment Management (NBIM), il gestore del fondo che investe le entrate dello Stato norvegese derivanti dalla produzione di petrolio e gas, ed è uno dei maggiori investitori al mondo possedendo in media l’1,5% di tutti i titoli quotati in borsa nel mondo.
La fotografia
Nove delle dieci maggiori partecipazioni azionarie del fondo alla fine del 2024 sono società tecnologiche, con le prime tre che sono Apple, Microsoft e Nvidia. L’anno scorso il rendimento degli investimenti azionari è stato del 18%, gli investimenti a reddito fisso hanno guadagnato l’1%, i beni immobili non quotati hanno registrato un rendimento negativo dell’1% e le infrastrutture per le energie rinnovabili non quotate hanno avuto un rendimento negativo del 10%.
Alla fine dell’anno, il 71,4% del patrimonio del fondo era allocato in azioni, in aumento rispetto al 70,9% del 2023, le obbligazioni sono scese al 26,6% dal 27,1%, gli immobili non quotati sono scesi all’1,8% dall’1,9% e le infrastrutture rinnovabili rappresentavano lo 0,1% degli investimenti, invariate rispetto all’anno precedente.

