Space

A third candidate emerges for the Einstein telescope. Germany and the Netherlands challenge Italy

In Sardinia estimated economic impact of 6 billion and investment in technology and infrastructure

Einstein Telescope, rendering.  (Ansa)

2' min read

Translated by AI
Versione italiana

2' min read

Translated by AI
Versione italiana

In the race to locate the site for the interferometer to be used for hunting gravitational waves, a third candidate has emerged. After Italy with the Lula mine in the Nuoro area, the area of the Euregio Meuse-Rhine on the border between Belgium, Germany and the Netherlands, now Germany with the region of Lusatia in Saxony is also in the running.

Germany on track

«Dopo l’ultima riunione dello scorso giugno, il Board dei rappresentanti governativi (BGR) dell’Einstein Telescope ha confermato che la Lusazia, in Sassonia (Germania), è ora considerato un sito candidato ufficiale per ospitare il progetto Einstein Telescope - si legge sul sito ufficiale dell’Et -. La decisione segue la precedente manifestazione di interesse della regione per diventare ufficialmente candidata. Le conversazioni e collaborazioni con il gruppo di lavoro della Lusazia erano già in corso da tempo; questa conferma da parte del BGR rappresenta un passo formale per includere pienamente la Lusazia nel processo di scalta, insieme alla Sardegna e all’Euregio Mosa-Reno». A guidare il gruppo di lavoro per la candidatura della Lusazia sarà Christian Stegmann, responsabile per la fisica delle astroparticelle al centro di ricerca Desy. Il gruppo lavorerà su studi e attività preparatorie necessarie a sostenere una potenziale candidatura per ospitare l’Einstein Telescope nella regione. Le atti

Loading...

In Sardinia 6 billion lot

Nel caso dell’Italia il progetto prevede il riutilizzo delle gallerie situate a 200 metri di profondità nella miniera di Sos Enattos a Lula. L’impatto economico complessivo è stato calcolato in 6 miliardi di euro nei nove anni necessari per la costruzione, più un valore annuo di circa 127 milioni di euro e oltre 700 posti di lavoro quando entrerà in funzione. Non solo, sempre nell’ambito dell’Einstein Telescope, la Regione Sardegna ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con il Consortium Garr, per l’interconnessione della rete telematica regionale con la nuova rete ad alta velocità Garr-T, la nuova generazione di rete Garr, tecnologicamente all’avanguardia e distribuita sul territorio nazionale per oltre 20.000 chilometri in fibra ottica. La rete è progettata e gestita dal Consortium GARR, un’associazione senza fini di lucro fondata, sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca, da Cnr, Enea, Infn e tutte le università italiane rappresentate dalla Fondazione C

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti