Formula E, a Parigi vince la Virgin
di Corrado Canali
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Due settimane dopo la gara di Roma, arriva l'ottavo appuntamento stagionale a Parigi. L'ePrix nella città della Ville Lumiere che poco giorni fa aveva siglato l'estensione del contratto con la Formula E che prevede altre tre stagioni tra le strade de Les Invalides nel 7° Arrondissement, perlomeno fino al 2022, come confermato da Alejandro Agag, il boss della “formula” per monoposto elettriche alla vigilia dell'evento.
La Formula E vive un buon momento della propria, giovane, storia. Il campionato, infatti, regala delle gare dal finale vivace, forse con quale provvedimento regolamentare in più da adottare, per limitare i troppi autoscontri registrati di recente. Ma il campionato con le monoposto in versione Gen2 si è ha creato un format interessante e aperto a più contendenti al successo.
A quattro gare dal termine, infatti, tutto è ancora in discussione, sia il titolo piloti che quello costruttori. Fra i drivers è, infatti, in testa Jerome D'Ambrosio con la Mahindra con 65 puntoi che precede di una solo punto Felix Da Costa su Bmw e terzo è Andrè Lotterer su DS con 62 punti. Fra i costruttori con 116 punti è in testa il Team DS Techeetah che precede l'Envision Virgin Racing con 109 e Audi Sport ABT Schaffler con 102 gli stessi punti della Mahindra Racing.
Pole monopolizzata dalle due Nissan con Oliver Rowland in testa affiancato dal compagno di squadra Buemi i due precedono l'olandese Frijns sulla Virgin e un pimpante Mazza finalmente nelle prime posizioni.Colpo di scena con il polena di Nissan Rowland che va lungo ed è costretto al ritiro. Passa in testa il compagno di squadra Buemi che resta al comando per molti giri, ma dopo un duello serrato viene superato da Frijns, mentre Lotteren nel frattempo ha passato Massa.
A farne le spese della bagarre in testa è Buemi che perde posizioni forse per una foratura e finisce nelle retrovie. All'imprissivo le condizioni climatiche cambiano e la pioggia battente mette in difficoltà i pilori in pista. Massa perde una posizione a favore del tedesco del team Audi ABT. Problemi anche per il capofila Frijns che sembra perde i pezzi dopo il duello con Buemi, ma resta comunque in gara. Intanto la pioggia aumenta e i piloti dopo qualche giro di pista con bandiere gialle riprendono la corsa. Precipita in ultima posizione lo svizzero Buemi che pure qualche giro prima era in testa alla gara.





