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Frédéric Arnault al vertice della nuova divisione di Lvmh dedicata solo agli orologi

Dal 2020 era ceo di Tag Heuer, una della maison del gruppo francese. Novità anche per Zenith, con l’arrivo di una manager da Richemont

di Paco Guarnaccia

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Il gruppo del lusso francese Lvmh – il più grande al mondo – ha inaugurato il 2024 con l’annuncio ufficiale di una serie di cambiamenti all’interno della divisione orologi. A cominciare da quello che riguarda la nuova carica di ceo della nuova Lvmh Watches, che dal 1° gennaio è ricoperta da Frédéric Arnault (nella foto qui sotto): egli avrà la responsabilità dei brand Hublot, Tag Heuer e Zenith e risponderà a Stéphane Bianchi, ceo della divisione Lvmh Watches & Jewelry, che fino a tutto il 2023 comprendeva, appunto, sia orologi sia gioielli.

Il passaggio di testimone da Tag Heuer e le novità da Zenith

Il cambio di ruolo di Frédéric Arnault, che dal 2020 era ceo di Tag Heuer, in cui era entrato nel 2017 per diventarne poi anche Chief strategy and digital Officer nel 2018, ha portato altre novità all’interno della divisione. Julien Tornare è il nuovo ceo di Tag Heuer, dopo aver rivestito la stessa carica in Zenith, ora ricoperta da Benoit de Clerck, che entra nel gruppo francese dopo aver trascorso 25 anni nel gruppo Richemont, con il suo incarico più recente in Panerai come Chief commercial officer.

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In vista della Lvmh Watch Week di Miami

Julien Tornare e Benoit de Clerck, ai quali va aggiunto Ricardo Guadalupe (ceo di Hublot dal 2012), riporteranno quindi a Frédéric Arnault, che debutterà pubblicamente nel nuovo ruolo tra poche settimane, nell’ambito della quinta edizione della Lvmh Watch Week, in programma a Miami dal 29 gennaio al 1° febbraio e dove verranno presentate le prime novità orologiere dell’anno delle maison del gruppo francese: ci saranno anche le proposte di Bulgari, Gerald Genta e Daniel Roth (nella foto in alto, da sinistra, Julien Tornare, Frédéric Arnault, Ricardo Guadalupe di Hublot e Antoine Pin di Bulgari in occasione della Lvmh Watch Week 2023, che si è tenuta a Singapore all’inizio dello scorso anno).

Il percorso di Frédéric Arnault

Negli anni di Tag Heuer, tra le altre iniziative, Frédéric Arnault ha siglato la partnership con Porsche e ha festeggiato il 60° anniversario della collezione di punta Carrera con nuovi lanci dedicati. A livello distributivo, invece, ha spinto molto sull’apertura di boutique monomarca (negli ultimi anni ne sono state inaugurate 60, una anche a Roma nel 2022 e a Milano a fine agosto 2023), arrivando alla fine dell’anno scorso a un numero totale di 330 nel mondo. «La sua visione unica e dirompente per l’industria dell’orologeria ha portato a una trasformazione spettacolare di Tag Heuer, che ha recuperato in tempo record la sua credibilità come marchio di orologi di lusso ad alte prestazioni – ha commentato Stéphane Bianchi, ceo di Lvmh Watches & Jewelry Division –. Sono molto contento che Frédéric si sia unito a me in questa divisione del gruppo per supervisionare le nostre tre maison orologiere che non vedo l’ora di vedere come cresceranno ulteriormente, e in modo sostenibile, grazie alle sue intuizioni». Secondo l’ultimo report di Morgan Stanley relativo all’andamento dell’industria orologiera svizzera nel 2022, i brand orologieri di Lvmh (Bulgari,Tag Heuer, Zenith e Hublot), hanno insieme una quota di mercato del 6,3%.

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