Governance

Mediobanca, Caltagirone e i fondi depositano la lista per il rinnovo del cda di Generali

Piazzetta Cuccia conferma 9 dei 10 consiglieri uscenti e il tandem Sironi-Donnet. Caltagirone presenta Cattaneo e Fabrizio Palermo. Per i fondi in testa c’è Roberto Perotti. Il ruolo di Mediolanum

MILAN, ITALY - APRIL 06: A man walks past the entrance of the Generali Tower, aka "The Twisted One", a skyscraper hosting the headquarters of Italian insurance company Assicurazioni Generali, designed by late Anglo-Iraqi architect Zaha Hadid and located on CityLife district on April 06, 2023 in Milan, Italy. CityLife is a residential, commercial and business district featuring the largest car-free area in Milan and one of the biggest in Europe: the district is the result of the redevelopment project of the former 90 acres grounds of Fiera Milano trade and exhibition centre, after its partial relocation to the nearby town of Rho. (Photo by Emanuele Cremaschi/Getty Images)

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Mediobanca ha presentato una lista di 12 candidati per il rinnovo del cda delle Generali, in vista dell’assemblea del 24 aprile. La lista, spiega una nota, «prevede la conferma di 9 su 10 consiglieri in carica tratti dalla lista presentata dal consiglio uscente nel 2022, risultata la più votata con ampio supporto degli investitori istituzionali». In particolare, «sono confermate le figure di leadership (presidente e amministratore delegato) che, con il team di gestione e il supporto del consiglio, hanno guidato il gruppo raggiungendo risultati superiori agli obiettivi di Piano 2022-24». Della compagine fanno parte Andrea Sironi (candidato presidente), Clemente Rebecchini, Philippe Donnet (candidato amministratore delegato), Luisa Torchia, Lorenzo Pellicioli, Clara Hedwig Frances Furse, Antonella Mei-Pochtler, Patricia Estany Puig, Umberto Malesci, Alessia Falsarone, Elena Vasco e Giorgio Valerio. Mediobanca rileva che la presentazione della lista si è resa necessaria perché, alla luce della Legge Capitali, il board del Leone ha comunicato «di non procedere alla presentazione di una lista per il rinnovo dell’organo di gestione della compagnia, alla luce della circostanza che il quadro normativo di riferimento non risulta ancora completo e i tempi allo stato non sarebbero compatibili con l’iter di autorizzazione ed approvazione delle modifiche dello statuto necessarie». Piazzetta Cuccia ha quindi «avviato un processo, condotto con il supporto di un advisor specializzato» che ha portato alla scelta dei candidati.

Caltagirone

In serata anche il gruppo Caltagirone ha presentato i suoi nomi: Flavio Cattaneo apre la lista dei candidati per il rinnovo del cda delle Generali presentato da VM 2006, società della galassia del Gruppo azionista del Leone di Trieste. La lista contiene in tutto sei nominativi. Oltre all’attuale top manager di Enel ci sono Marina Brogi, Fabrizio Palermo, Ines Gandini, Stefano Marsaglia e Tiziana Togna.

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I fondi

In precedenza era arrivata la lista dei fondi. Tutti confermati i nomi emersi dalle indiscrezioni dei giorni scorsi: si tratta di Roberto Perotti, Francesca Dominici, Anelise Sacks e Leopoldo Attolico.

Anima Sgr, BancoPosta Fondi Sgr, Eurizon Capital Sa, Eurizon Capital Sgr, Fideuram Asset Management (Ireland), Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management Sgr, Interfund Sicav, Kairos Partners Sgr, Mediolanum Gestione Fondi Sgr e Mediolanum International Funds Limited hanno così depositato la lista di minoranza (di soli candidati indipendenti) per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Leone, previsto nella prossima assemblea ordinaria dei soci. A comunicarlo è una nota del Comitato dei gestori, precisando che la lista è stata composta con il supporto di Chaberton Partners, advisor esterno e indipendente e che i gestori che hanno presentato la lista sono titolari di oltre lo 0,7% delle azioni ordinarie della società.

La presenza di Mediolanum

Depositata ufficialmente la lista dei fondi, in vista dell’assemblea di Generali che dovrà eleggere i nuovi vertici della compagnia assicurativa, nelle sale operative in questi minuti si sta guardando a quali siano esattamente i nomi delle Sgr che hanno aderito. Se, infatti, quelle di Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Anima, ad esempio, sono apparse favorevoli fin dall’inizio a presentare nell’assemblea del Leone un elenco di candidati di minoranza, meno scontata risulta la presenza di Mediolanum Gestione Fondi Sgr e Mediolanum International Funds, le due Sgr controllate dall’istituto che fa riferimento alla famiglia Doris (azionista di Mediobanca che, a sua volta, presenterà una lista per la conferma dell’a.d. Philippe Donnet).

Le Sgr targate Mediolanum, non a caso, in queste settimane non hanno partecipato né alla discussione sull’opportunità di presentare una lista di minoranza, né alla selezione dei candidati proprio per evitare conflitti di interesse, ma poi hanno deciso comunque di depositare le azioni per la lista. Una mossa, chiariscono a Radiocor fonti di Mediolanum, presa «in totale continuità con quanto fatto anche l’ultima volta per Generali e in coerenza con il posizionamento tipico delle nostre Sgr, che nella stragrande maggioranza dei casi sostengono le liste di minoranza di Assogestioni».

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