Germania, contro il caro energia maxi piano di aiuti da 65 miliardi
È il terzo intervento per aiutare famiglie e imprese a sostenere l’impennata dei costi dell’energia
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La Germania, il Paese europeo più colpito dal caro energia con l’Italia, corre nuovamente ai ripari alla vigilia di una settimana che si apre con il gasdotto Nord Stream ancora chiuso.
La coalizione guidata dal Cancelliere Olaf Scholz ha varato un piano di aiuti del valore di circa 65 miliardi di euro per aiutare milioni di famiglie a far fronte all’impennata dei prezzi dell’elettricità, nel contesto della più grave crisi energetica europea degli ultimi decenni.
Il piano sarà finanziato in buona parte tassando gli extra profitti delle compagnie energetiche che, ha detto il ministro delle Finanze Lindner, garantiranno allo Stato federale entrate a due cifre in miliardi di euro.
«Un aiuto rapido e proporzionato ai cittadini e alle imprese è necessario a causa del rapido aumento dei prezzi elevati dell’energia», si legge nel documento, redatto dopo settimane di discussioni tra i tre partiti della coalizione del cancelliere socialdemocratico.
«La Russia - ha dichiarato Scholz - non è un partner energetico affidabile. Supereremo questo inverno». In agosto l’inflazione tedesca è salita al 7,9% su base annua e secondo la Bundesbank potrà toccare il 10% entro fine anno, per la prima volta dagli anni Cinquanta.

