Giovanni Gastel, “fotografo della luce”
Al Maxxi di Roma, fino al 22 novembre, in prima assoluta, oltre 200 immagini da Barack Obama a Marco Pannella, da Germano Celant a Ettore Sottsass
di Grazia Lissi
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Sguardi, contatti, impressioni che devono essere fermate, fotografate. “The People I like” di Giovanni Gastel, a cura di Uberto Frigerio, è il racconto personale e profondo di centinaia d'incontri che l'artista milanese ha cercato: «Sono ritratti dell'anima».
Maxxi di Roma
Al Maxxi di Roma, fino al 22 novembre, in prima assoluta, oltre 200 immagini da Barack Obama a Marco Pannella, da Germano Celant a Ettore Sottsass, da Bebe Vio a Luciana Littizzetto, da Monica Bellucci a Miriam Leone, da Vasco Rossi a Tiziano Ferro, da Zucchero a Fiorello e molti altri.
Giovanni Gastel, nipote di Luchino Visconti, è considerato fra i maggiori fotografi internazionali di moda. Intellettuale libero, scrittore e poeta, le sue immagini hanno una classicità senza tempo, ogni foto è magnificamente sospesa, mai datata o databile.
In questo viaggio di desideri, amicizie, ricordi entrano oggi i suoi ritratti. E' la sua prima mostra di soli volti.
Un inizio o la sintesi di una ricerca?


