GM alza le stime sugli utili, ma taglia costi e investimenti. Titolo in calo
La casa automobilistica taglierà i costi operativi di un ulteriore miliardo di dollari entro la fine del prossimo anno
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General Motors sta lottando con i costi e per costruire più veicoli elettrici, poiché l’utile ante imposte e i margini rettificati nel mercato chiave, quello nordamericano, sono diminuiti rispetto al primo trimestre, nonostante un aumento delle entrate e dei prezzi di transazione per veicolo.
GM prevede, quindi, di investire meno in nuovi prodotti e ridurre i costi operativi di un ulteriore miliardo di dollari entro la fine del 2024, proprio mentre la prima casa automobilistica americana ha alzato la sua previsione sugli utili per l’intero anno. Il titolo scivola a Wall Street.
Su base annua, la casa Usa ha affermato che l’utile netto per il secondo trimestre è aumentato di quasi il 52% a 2,6 miliardi di dollari, poiché i ricavi sono cresciuti del 25% rispetto allo stesso periodo del 2022, quando la produzione era ostacolata dalla carenza di semiconduttori.
Il costruttore di Detroit ora si aspetta un utile netto per l’intero anno compreso tra 9,3 miliardi e 10,7 miliardi, rispetto a una precedente previsione di 8,4-9,9 miliardi. L'utile per azione dovrebbe essere compreso tra 7,15 e 8,15 dollari per l’anno, da un intervallo compreso tra 6,35 e 7,35.
La nuova prospettiva non tiene conto dei potenziali costi di uno sciopero da parte del sindacato United Auto Workers se non riuscisse a raggiungere un accordo per il nuovo contratto entro il 14 settembre.
