Green pass, la Camera approva il decreto. Le novità dai test salivari alla validità di 12 mesi
I voti a favore sono stati 259, 34 i contrari, due gli astenuti. I pochi deputati della Lega in Aula hanno votato a favore. Il testo, che scade il prossimo 21 settembre, ora passa al Senato
di Andrea Gagliardi
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I punti chiave
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Tampone obbligatorio per accedere al pronto soccorso, green pass valido un anno (e non più nove mesi). Ma anche via libera ai test salivari per ottenere il certificato verde. E prezzo calmierato per i tamponi antigenico e molecolare esteso a fine novembre. Sono alcune delle principali modifiche contenute nel testo del decreto approvato dalla Camera, che estende l’obbligo della certificazione verde a partire dal 6 agosto, proroga a fine anno lo stato di emergenza nazionale e rivede i parametri sanitari per il passaggio di colore nelle regioni del Paese. I voti a favore sono stati 259, 34 i contrari, due gli astenuti. I pochi deputati della Lega in Aula (solo 45 su 132) hanno votato a favore. Il testo, che scade il prossimo 21 settembre, ora passa al Senato.
Validità green pass estesa a 12 mesi
La novità più importante e più attesa è l’estensione della durata del green pass. La misura prevede che i nuovi e vecchi certificati verdi durino 12 mesi invece di nove, non solo quelli ottenuti attraverso la vaccinazione ma anche quelli in tasca ai guariti di Covid che hanno fatto, come previsto, una sola dose del vaccino. Resta per ora di sei mesi la durata del green pass per i guariti dal Covid che non si sono immunizzati.
Sì anche a test salivari per ottenere il green pass
Tra le modifiche approvate in commissione c'è anche quella che consente di ottenere il green pass non solo attraverso tamponi molecolari e test antigenici naso-faringei, ma anche con i tamponi salivari (come per gli altri test il green pass in questo caso è valido 48 ore). Una novità importante perché dà uno strumento in più, utile soprattutto per i bambini.
Tamponi a prezzi calmierati fino al 30 novembre
Non solo. Slitta di due mesi, dal 30 settembre al 30 novembre, il termine entro i cui i tamponi rapidi nelle farmacie convenzionate avranno un prezzo calmierato: 15 euro, anziché 22, per gli adulti e 8 euro dai 12 ai 18 anni.
Obbligo di tampone per l’accesso al pronto soccorso
Tra gli emendamenti approvati, un altro prevede l’obbligo di tampone negativo (anche se muniti di green pass) per entrare nei pronto soccorso. «Salvi i casi di oggettiva impossibilità dovuta all’urgenza, valutati dal personale sanitario - si legge - per l’accesso alle prestazioni di pronto soccorso è sempre necessario sottoporsi al test antigenico rapido o molecolare».

