Gruppo 24 Ore al gran ritorno nelle attività di formazione
L’unica scuola di formazione del Sole 24 Ore è “Sole 24 Ore formazione”, mentre “24 Ore Business school” non appartiene al gruppo
di Paolo Bricco
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Usare la leva della tradizione e della cultura, del patrimonio attuale e del codice genetico più orientato al futuro del Sole 24 Ore per definire una offerta formativa di comprensione del mondo, di affinamento delle competenze, di costruzione di nuovi percorsi per gli individui, per le comunità professionali e, quindi, per il Paese.
Il Sole 24 Ore è, in Italia, il principale centro di propulsione nella sinergia fra la cultura espressa da un grande gruppo editoriale e i fulcri di elaborazione del pensiero e della formazione. Lo è da sempre: fin da quando la parola “education” non era ancora di uso comune. La sua vocazione alla formazione è antica. La sua spinta verso il domani è intensa.
Fin dagli anni Settanta, Il Sole 24 Ore ha progressivamente sedimentato un patrimonio di autorevolezza e di reputazione basato su due elementi. Il primo elemento era – è - la competenza tecnica del corpo giornalistico. Il secondo elemento era – è - la composizione delle banche dati, strumento essenziale per i professionisti in campo normativo, fiscale e giuridico e, poi, per gli specialisti attivi nella ricerca economica, nella manifattura e nella operatività dei mercati finanziari.
Il nostro gruppo ha avuto, da subito, la leadership sul mercato italiano: fin da quando, nella prima metà degli anni Novanta, ha edificato la Business School Sole 24 Ore che, dopo cinque lustri di primazia sullo scenario nazionale, è stata ceduta al Fondo Palamon nel 2017 per la maggioranza qualificata della “24 Ore Business school” e nel 2019 per il suo totale. Nel 2022, scaduti i termini di non concorrenza fissati contrattualmente con questo acquirente, Il Sole 24 Ore è tornato con forza e incisività nel business della formazione con la “Sole 24 Ore formazione”. Un rientro che, peraltro è coinciso con un passaggio storico estremamente propizio e coerente con il profilo del gruppo che, in cinquant’anni di vita, è passato da Via Lomazzo a Piazzale Lotto, fino adesso a Viale Sarca 223: nel pieno della fusione fra processi formativi e nuove tecnologie, nel corso della trasformazione delle banche dati in vere e proprie vene aurifere da adoperare per l’economia della conoscenza, durante la trasformazione dei gruppi editoriali nazionali e internazionali in gruppi che – accanto al core business informativo di radice specificatamente giornalistica – cercano nuove fonti di reddito, nuove prospettive strategiche e nuovi modelli industriali fondati – anche – sul business della formazione.
Adesso, Il Sole 24 Ore dispone di due gambe per muoversi in questo segmento. Va quindi nuovamente sottolineato che l’unica scuola di formazione del Sole 24 Ore è la “Sole 24 Ore formazione” e che, al contrario, la “24 Ore business school” non appartiene al gruppo. La prima gamba del “Sole 24 Ore formazione” è interna. E coincide con la piena operatività del marchio “Sole 24 Ore Formazione”, che è attivo in particolare nel perimetro delle norme e dei tributi, con il bacino di professionisti (commercialisti e consulenti del lavoro, avvocati e notai, ingegneri e architetti, geometri e amministratori) che tradizionalmente compongono uno dei maggiori gruppi di lettori del Sole 24 Ore e dell’agenzia di stampa Radiocor, di ascoltatori di Radio 24, di utilizzatori delle banche dati e, appunto, di fruitori dei corsi di formazione.



