Husqvarna: le novità per la cura autonoma del verde, dal giardino di casa fino al campo da golf
Dai robot tagliaerba alla battaglia per la diversità. Ecco dove è nato il celebre produttore svedese
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Il marchio Husqvarna è uno di quelli che lascia il segno in ogni settore che tocca. Nell’immaginario collettivo lo ricordiamo collegato a bici e motociclette, mentre per i professionisti della cura del verde è il fornitore di attrezzatura affidabile e “fedele” nel lavoro di tutti i giorni. Per gli svedesi, invece, è molto di più. Durante la visita alla loro sede, nel bel mezzo della Svezia e lontana da grandi città, abbiamo avuto modo di visitare il museo posto nelle vicinanze degli uffici, scoprendo che tutto è iniziato come fabbrica di armi per l’esercito nazionale durante le grandi guerre europee del diciannovesimo secolo (il simbolo di Husqvarna è un mirino stilizzato per fucili), per poi andare in cerca di nuovi ambiti produttivi man mano che la pace prendeva piede. Oggi, l’azienda produce per lo più attrezzatura per la cura del verde, con particolare riferimento ai tosaerba autonomi, un’attività quest’ultima che compie 30 anni. Sì, per quanto possa sembrare strano, i tosaerba “autonomi” hanno ben tre decenni di storia e i primi erano addirittura mossi a energia solare. Da allora, sono cambiate molte cose, ma non la filosofia dell’azienda che mira a fornire apparecchi riparabili e attenti all’ambiente. L’alimentazione è oggi elettrica a batteria, niente più celle solari, e l’affidabilità è ancora il primo obiettivo. Basti pensare che nel 2015 hanno messo in vendita un prodotto con sim telefonica per il controllo da remoto e che a fine 2024 erano ancora in funzione il 77% di tutti quelli prodotti.
Questo è possibile anche grazie a una rete di assistenza capillare e ben gestita a cui vengono forniti pezzi di ricambio e formazione. “In Italia abbiamo circa 1000 rivenditori” – ci dice Daniele Pesavento, Business Development Manager di Husqvarna – “e di questi oltre 400 sono abilitati all’installazione e all’assistenza degli automower.”
La piattaforma professionale
I tosaerba Husqvarna hanno due anime, quella domestica e quella destinata alle installazioni sportive e aziendali. DuranI tosaerba Husqvarna hanno due anime, quella domestica e quella destinata alle installazioni sportive e aziendali. Durante l’evento sono stati presentati diversi nuovi modelli per il mercato professionale. L’Automower 580L EPOS è specificamente progettato per i campi da golf. Si distingue per il suo disco di taglio ribassato che permette di portare l’erba fino a un minimo di 10 mm di altezza e un massimo di 50. Gestisce fino a 16.000 m² in 48 ore e la sua capacità di operare senza cavi perimetrali e i pattern di taglio selezionabili lo rendono ideale per la cura di fairway e rough. Può affrontare pendenze fino al 45% e garantisce un taglio preciso e uniforme, essenziale per i giocatori di golf.
Automower 580 EPOS, invece, è principalmente destinato alla gestione dei campi sportivi. Motore, potenza e autonomia sono le stesse del modello L, ma l’altezza di taglio varia da 20 a 60 mm. La sua flessibilità permette di adattarsi alle specifiche esigenze di altezza del prato e condizioni del campo.
L’Automower 560 EPOS è ottimizzato per la gestione di manti erbosi in contesti aziendali e strutture ricettive, offrendo anche la funzione di avvio remoto. L’installazione avviene senza cavi perimetrali fisici e offre schemi di taglio selezionabili. È adatto alla manutenzione di prati collinari, ampi e complessi grazie a un asse anteriore oscillante. Può coprire fino a 12.000 m² in 48 ore. L’altezza di taglio varia da 20 a 60 mm e si muove su pendenze massime del 50%.
