Eurovision, dalla Francia accuse ai Maneskin: usano cocaina in diretta
L'Eurovision tornerà così in Italia dopo 31 anni, dopo che nel 1990 aveva vinto Toto Cutugno. Prima di lui aveva vinto solo Gigliola Cinquetti nel 1964. Dopo la vittoria Damiano, frontman della band romana, ha detto sul palco: “Rock'n roll never die”
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Vittoria con polemica quella dei Maneskin all’Eurovision Song Contest di Rotterdam. Tutto è partito da un estratto della diretta video dell’evento in cui si vede il cantante Damiano David piegare la testa sul tavolino davanti a lui. Una scena che, secondo le accuse di diversi account social prevalentemente francesi, è diventata la prova del fatto che il cantante abbia fatto uso di cocaina in diretta.
A quel punto la cosa è iniziata a filtrare tra i media con la giornalista settimanale francese Paris Match Mariana Grépinet, che ha rilanciato la polemica sul suo account twitter.
Risultato: una polemica social Italia-Francia che non si vedeva dai tempi della testata di Zidane a Materazzi nella finale dei mondiali di calcio 2006. La Francia, grande favorita con la cantante Barbara Pravi, è infatti arrivata seconda e i media francesi non l’hanno presa molto bene a quanto pare. Le accuse, e l’invito della giornalista agli organizzatori a prendere provvedimenti, sono state bollate sul fronte italiano (e non solo) come prova di scarsa sportività dei francesi evidentemente scottati dall’inattesa sconfitta.
La polemica è finita in conferenza stampa quando un giornalista ha chiesto conto al frontman della band romana del video. Il cantante ha spiegato di “non usare droghe” e di essere disposto a sottoporsi a test. Poi ha spiegato che, nel momento in cui l’ha telecamera l’ha inquadrato con la testa che pareva rivolta sul tavolino davanti a lui, stava sincerandosi non ci fossero vetri dato che il chitarrista dalla band aveva appena rotto un bicchiere.
Ma non è finita qui perché sul tema è arrivato ad esprimersi persino il ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian. Interrogato dalla radio RTL sull'ipotesi che l'Italia debba essere sanzionata nel caso di risultato positivo ai test Le Drian ha risposto: «Sta alla commissione di deontologia dell'Eurovision decidere se c'è stato un problema». Il capo del Quai d'Orsay ha poi aggiunto: «l'Eurovision è responsabile per l'onorabilità del concorso».
