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di Giuliano Noci
di Daniela Casciola
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La giunta regionale della Basilicata ha approvato lo schema di avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«Lo schema di avviso è uno step decisivo per la produzione di idrogeno in Basilicata. Adesso ci aspettiamo tantissime proposte progettuali, così da poterle vagliare, analizzare e valutare anche oltre questo avviso pubblico», ha commentato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi annunciando che a breve saranno esaminati anche i primi progetti no-oil derivanti dagli accordi sulle compensazioni ambientali con le compagnie energetiche.
Le risorse finanziarie disponibili per il progetto sull'idrogeno rinnovabile ammontano a 18,5 milioni di euro. Ma il presidente della Regione, in occasione della presentazione del progetto avvenuta la scorsa settimana, aveva ricordato che la Basilicata è una delle cinque Regioni pilota che riceverà per il proprio progetto bandiera di produzione di idrogeno green 10 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai 18,5 milioni assegnati inizialmente dal bando.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni, anche congiuntamente tra loro, fino a un numero massimo di cinque soggetti, con interventi della taglia massima di 10 milioni di euro. Sarà direttamente il ministero dell'Ambiente a assegnare le agevolazioni, attraverso una procedura competitiva che terrà conto del rapporto fra contributo richiesto e stima dell'idrogeno prodotto.
Lo schema prevede la realizzazione di uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell'idrogeno.