Igd sottoscrive un finanziamento green da 615 milioni
Previste tre tipologie di facility: A (285 milioni di euro durata 5 anni), B (315 milioni di euro durata 7 anni) e C (15 milioni di euro revolving durata fino a 3 anni). Gli importi serviranno a rifinanziare parzialmente l’indebitamento esistente e a eliminare le concentrazioni di scadenze finanziarie che verranno diluite negli anni successivi
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Immobiliare Grande Distribuzione S.p.A. (la “Società”) comunica di aver perfezionato in data odierna un’operazione di finanziamento di tipo secured per un importo di 615 milioni di euro con un pool di primarie banche e istituzioni finanziarie nazionali e internazionali che comprende, in qualità di mandated lead arrangers, Intesa Sanpaolo Spa – Divisione Imi Cib (che agisce inoltre come global coordinator, green loan coordinator e banca agente), Banca Monte dei Paschi di Siena Spa., Banco BPM Spa, Bnl Bnp Paribas, Bper, Cassa Depositi e Prestiti, Deutsche Bank Spa e UniCredit Spa.
«Questa operazione - ha detto Roberto Zoia, amministratore delegato e direttore generale di IGD - ci consente di dilazionare nel tempo la durata del nostro debito, evitando un’onerosa concentrazione di scadenze. Inoltre, una volta rimborsati i bond in essere con i proventi del finanziamento, verranno a cadere i motivi ostativi alla distribuzione di un dividendo, su base volontaria, ai nostri azionisti. È con soddisfazione, pertanto, che possiamo dire di avere già portato a termine i primi significativi obiettivi ad appena un mese dall’entrata in vigore del Piano Industriale 2025-2027, rispettando gli impegni presi col mercato. Siamo soddisfatti di questo primo traguardo e i prossimi focus sotto il profilo finanziario saranno la riduzione dello stock di debito e del relativo costo, con il proposito di inaugurare una stagione di crescita con benefici per tutti gli stakeholder».
Il finanziamento, a tasso variabile, prevede tre tipologie di facility: A (285 milioni di euro durata 5 anni), B (315 milioni di euro durata 7 anni) e C (15 milioni di euro revolving durata fino a 3 anni).
I proventi saranno, in particolare, utilizzati per rifinanziare parzialmente l’indebitamento esistente (tra cui quattro finanziamenti secured bilaterali su altrettanti asset, nonché due finanziamenti unsecured per un totale pari a circa 298 milioni di euro) e rimborsare integralmente gli attuali prestiti obbligazionari in essere1 (per un importo sopra la pari, equivalente a circa 288 milioni di euro, in quanto comprensivo del premio di rimborso).
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