Il capitalismo non guarda nello specchietto, non vede chi è rimasto indietro
Il capitalismo digitale si è reso indipendente dal correttivo della vocazione sociale
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Il capitalismo non guarda nello specchietto, non vede chi è rimasto indietro. La democrazia sì, quando riequilibra le diverse fortune iniziali in modo che gli ultimi ricevano un assaggio di quanto promesso in attesa del Regno dei cieli.
Con la rete, che si nutre di algoritmi e che ragiona secondo le logiche delle intelligenze artificiali, il capitalismo digitale si è collocato su un piano distante da quello dove operano democrazia e Stato di diritto perché si è reso indipendente dal correttivo della vocazione sociale. I nuovi padroni della ricchezza, le Big Tech, mostrano atteggiamenti ombelicali, sono ripiegati su se stessi, non volgono lo sguardo oltre l’orto di casa, perché perseguono unicamente sentimenti egoistici, vestiti da common good.
Spiego questa affermazione. Il bene comune è diventato un’entità trasparente perché le Big Tech hanno messo in scena una finzione teatrale: ci vogliono far credere che il loro interesse individuale coincida con il benessere diffuso. Ne consegue che il conflitto di interessi ha smarrito il suo oggetto perché non c’è più distinzione tra l’individualità del bene singolo e l’oggettività dell’interesse generale. Tutto sfuma e si confonde, accadendo proprio quanto si temeva potesse capitare: il particolare ha divorato la tensione sociale, e con ciò l’oggetto del conflitto si è assottigliato fino a scomparire.
E le conclusioni del Summit di Parigi parlano di questo pericolo.
Quanto alla Politica, diventata ancillare alla tecnocrazia, ha disegnato progetti di policy appiattiti sulle domande dei signori della rete. Questi, dal canto loro, hanno ricambiato il favore con un’informazione sartoriale, cucita sulle volontà dei proprietari delle piattaforme, anche a costo di raccontare bugie. Vogliono farci pensare quello che vogliono loro. Chi sono costoro? Gli stessi padroni della rete o la maggioranza politica di turno cui i Padroni si sono inchinati.

