Il diritto di abitare guardando gli alberi
La città moderna è stata progettata in antitesi alla natura ma il verde in una città rappresenta molto di più di un mero complemento
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Ancora oggi, nel nostro immaginario collettivo, il verde rappresenta un complemento estetico in una città fatta di pietra, vetro e cemento. Gli alberi, i fiori, il suolo, le farfalle – insomma, tutto ciò che definiamo genericamente natura – non sono percepiti come esseri viventi, dentro un comune ecosistema urbano, ma come elementi ornamentali per viali, piazze e strade.
Siamo figli di una cultura funzionalista e urbanistica che, nel suo abaco progettuale, concepisce il verde urbano come una semplice dotazione minima di natura pubblica, uno standard per il conteggio dei servizi. La città moderna è stata progettata in antitesi alla natura: quest’ultima resta un rifugio da coltivare nel tempo libero, durante il fine settimana o le vacanze estive. La crisi climatica sta mettendo in discussione in modo profondo questa visione del mondo. Alluvioni, siccità, ondate di calore ci fanno scoprire in modo drammatico quanto dipendiamo dalla natura per
la nostra sopravvivenza e sollecitano ai decisori politici, alla società civile e alle imprese il passaggio da una visione del mondo (solo) economica a una visione ecologica, capace cioè di tenere insieme in modo nuovo le complesse dimensioni della vita quotidiana, con particolarecattenzione ai beni comuni dal cui destino dipendiamo tutti: l’acqua, il suolo, l’aria, la luce e il cielo, ma anche l’educazione, l’accesso al web, le competenze digitali, i servizi di prossimità.
Progettisti, architetti, ingegneri, ecologi, paesaggisti sono oggi chiamati a intervenire in modo locale e puntuale sul corpo vivo della città, lavorando sulle superfi ci, sui suoli liberi, sulle infrastrutture naturali (alberi, prati, suoli, acque). La “pelle delle città” fatta di materiali
duri, di cemento, di asfalto, di pietra, di lamiere, amplifica gli effetti dell’irraggiamento solare, accresce la percezione di calore da parte delle persone e quindi i danni sulla loro salute come anche, in altre situazioni, impedisce all’acqua di venire assorbita facilitando allagamenti

