Il piano della siciliana Magicmotorsport per diventare il polo dell’automotive del Sud
.
di Nino Amadori
3' min read
3' min read
Ha, da qualche mese, aperto una sede a Miami in Florida e avviato rapporti con le università e le scuole siciliane. Da una parte l’internazionalizzazione, dall’altra la formazione di nuove professionalità nel settore della meccatronica. È la strategia di Magicmotorsport, azienda che oggi ha sede a Partinico in provincia di Palermo: è stata fondata nel 1996 in Polonia dai fratelli Bogdan e Zbigniew Skutkiewicz ma dal 2002 l’azienda si è trasferita in Sicilia. L’azienda, specializzata in soluzioni hardware e software per il settore automotive (in particolare soluzioni legate alla riparazione, diagnosi e ricalibrazione dei veicoli), dà lavoro a 120 persone e prevede di chiudere il 2023 con un fatturato di 23 milioni (il quadro dettagliato lo si avrà nei prossimi giorni) grazie ai mercati di Italia, Spagna, Cina e Usa. «Offriamo assistenza e supporto tecnico da remoto a più di 50.000 clienti nel mondo e vantiamo più di 130 distributori in 50 Paesi» dice il Ceo e fondatore Bogdan Skutkiewicz.
Nel 2022 il fatturato complessivo era stato di 22 milioni grazie alle attività di Magicmotorsport Italia, Usa, Spagna e Cina ed era stato in crescita di quasi il 30% rispetto al 2021 che si era chiuso a circa 17 milioni. Bogdan è a suo modo un visionario: ha creato questa azienda in Sicilia a Terrasini, sempre in provincia di Palermo, in un ufficio di 20 metri quadrati, e a lungo ha portato avanti l’iniziativa andando controvento e contro i luoghi comuni e rivendica la scelta fatta nel 2002 di avviare da queste parti l’azienda: oggi in un palazzo di tre piani l’azienda occupa 3.400 metri quadrati. «In Sicilia si può fare impresa – dice oggi – basta crederci. Qui ci sono le condizioni ambientali ideali e non è affatto vero che vi siano solo difficoltà». In fondo lo stesso stabilimento di Magimotorsport a Partinico è il simbolo di quella che potremmo chiamare la vittoria dell’ottimismo della volontà sul pessimismo della ragione. Ed è un percorso che va avanti. «Ci stiamo concentrando sull’ampliamento della gamma di prodotti e sull’internalizzazione dei processi produttivi volti alla valorizzazione del Made in Italy – spiega il direttore operativo Giuseppe Gaglio –. Abbiamo sviluppato progetti significativi come la linea dei banchi prova potenza Dynomag che apre le porte al mercato degli strumenti di misura professionali e come MAG-CX3, macchina a controllo numerico dedicata allo sviluppo della prototipazione e della piccola produzione artigianale». Dopo l’affermazione in Europa, sono adesso in corso investimenti per l’espansione aziendale verso nuovi mercati, come l’America dove c’è richiesta di servizi e prodotti professionali per l’automotive e il motorsport.
Guardando al mercato interno, l’azienda di Partinico punta ad affermarsi come polo di riferimento per tutto il Sud Italia per lo sviluppo di elettronica e meccanica legata all’automotive e al pubblico di appassionati di motorsport. Su un altro fronte è aperto il cantiere per aprire sempre più l’azienda verso il territorio «avviando collaborazioni anche con il mondo scolastico e accademico per condividere il nostro know-how e acquisire nuove idee e stimoli che possono arrivare da giovani studenti e professionisti» si legge in una presentazione aziendale. da tempo ormai vengono organizzati training per i clienti ed pronto a partire un nuovo progetto per creare un’offerta di corsi di formazione rivolti agli aspiranti meccatronici. «Per chi vuole ritornare in Sicilia Magicmotorsport è una possibilità – dice ancora Gaglio –. Ma ospitiamo ragazzi da tutte le parti del mondo: abbiamo polacchi, spagnoli, americani ma anche siciliani che hanno deciso di rimanere qui e innovare insieme a noi».
Innovazione sembra essere dunque la parola chiave e non solo per ciò che riguarda l’automotive. L’azienda ha avviato una politica di sviluppo anche con nuove iniziative. È il caso della startup che è a lavoro sul fronte del metaverso. Il nuovo prodotto si chiama Dverso che è, spiegano in azienda, «simile ad altre popolari piattaforme del metaverso come Decentraland e The Sandbox ma ha ha alcune caratteristiche uniche che lo distinguono». Dverso utilizza un motore proprietario che consente il rendering in tempo reale di risorse 3D e ciò rende, dicono, le esperienze coinvolgenti della piattaforma più realistiche e coinvolgenti.
«La piattaforma potrebbe diventare un attore importante nel mercato del metaverso – spiegano i manager di Magicmotorsport –.Dverso ha anche una forte attenzione alla connettività sociale. La comunità della piattaforma è energica e solidale e ci sono numerose attività a cui gli utenti possono partecipare insieme».
