Il porto storico di Olbia rafforza la vocazione per la nautica da diporto
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di Davide Madeddu
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Al porto di Olbia si punta sulla nautica da diporto. Un’altra porzione del porto storico si prepara al nuovo corso. Il via libera arriva dal Comitato di gestione che ha adottato l’Adeguamento tecnico funzionale al vigente Piano regolatore portuale. L’intervento in programma interesserà circa 650 metri di spazi banchinali che, una volta ottenuto il parere favorevole del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, potranno essere destinati alla diportistica. «Con l’Adeguamento tecnico funzionale adottato completiamo il percorso di graduale valorizzazione e rilancio del cuore del lungomare di Olbia avviato nel 2021» spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna. Per il presidente dell’Autority si tratta di un ulteriore passaggio «che allinea la vocazione turistico ricreativa di quel tratto di waterfront agli strumenti pianificatori in vigore, alle strategie di sviluppo della città, conferendo ulteriore spinta al fiorente vicino comparto della cantieristica nautica».
Non è comunque tutto: per il prossimo anno accademico 2024/2025 l’Università di Cagliari attiverà il corso di laurea triennale in Ingegneria Navale con una sede didattica ad Olbia. Si tratta di un progetto che nasce con la collaborazione e il coinvolgimento del Consorzio Polo universitario di Olbia, noto anche come UniOlbia e partecipato anche dal comune di Olbia e il Cipnes Gallura, che costituirà la struttura organizzativa a supporto del nuovo corso per le specifiche esigenze gestionali, infrastrutturali e logistiche, in particolare per la didattica, nel territorio di Olbia e del nord est Sardegna. Il corso rientra nell’offerta formativa strutturata dalla Facoltà e i Dipartimenti di ingegneria dell’ateneo cagliaritano e, nell’ambito dell’università diffusa regionale attuata e sostenuta dalla Regione in collaborazione con gli atenei.
È cronaca di dicembre, poi l’annuncio della Sacs Tecnorib spa, uno dei maggiori player della cantieristica nautica a livello mondiale, relativo all’apertura di un nuovo stabilimento produttivo a Cala Saccaia tramite la sua consociata Maxitender srl, nel distretto consortile del Cipnes Gallura. Sacs Tecnorib Spa, nata dall’aggregazione tra Sacs e Tecnorib (licenziataria dei marchi Pirelli e P0 for speedboats) è un’azienda italiana leader nella produzione di maxi ribs di lusso, con ricavi che hanno superato i 59 milioni nel 2023, e specializzata nella produzione di numerose imbarcazioni di lusso. A confermare l’attrattività dell’area marittima gallurese c’è anche un altro fatto: 17 attività produttive del comparto nautico si sono insediate o hanno ampliato i loro stabilimenti nel distretto produttivo del Cipnes Gallura, meglio conosciuto come zona industriale di Olbia o Quartiere degli affari di Olbia.
