Il turismo piemontese supera gli arrivi preCovid
Arrivi in aumento dall'estero: oltre il 54% dei pernottamenti è di stranieri. Boom di americani. Torino e laghi al top
di Anna Migliorati
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Gli stranieri premiano il Piemonte e il 2023 si avvia a chiudersi con numeri per il turismo che lasciano alle spalle gli anni pandemici. I segnali si erano già visti in estate e l’autunno sembra confermarli. Nel concreto, i primi nove mesi dell’anno fanno segnare un +8,4% di presenze e + 11,1% di arrivi rispetto al 2022, in aumento anche rispetto al 2019: +12,8% di arrivi e +7,2% di presenze. Un Piemonte che piace agli italiani, ma ancor più agli stranieri. Se i primi, infatti, crescono sia in termini di arrivi, +6,9%, che in termini di pernottamenti, +1,8%, il 2023 è destinato ad essere l’anno del sorpasso con la quota dei pernottamenti dei turisti stranieri a oltre il 54% nei primi nove mesi dell’anno.
La Germania continua a essere il primo paese di provenienza, seguita da Benelux, Francia, Svizzera. Quinto posto occupato dal Regno Unito, con i cittadini di sua maestà che sembrano aver scoperto il Piemonte, tanto che i pernottamenti sono aumentati di oltre il 10%. Anche se, come in gran parte d’Italia, il 2023 si conferma l’anno degli americani: sesta posizione tra gli arrivi, ma una crescita di oltre il 30%.Tra gli italiani il Piemonte è ancora la prima regione di residenza dei turisti di casa nostra, anche se in calo rispetto al 2022, scelta dai vicini di Lombardia e Liguria, ma anche da chi arriva da Lazio ed Emilia-Romagna.
Torino, da poco designata “Capitale della cultura d'impresa 2024”, torna a splendere e vede volare gli arrivi del +18% anche rispetto al 2019, con i turisti stranieri che sono ormai più di uno su quattro ad aggirarsi tra piazze e musei del capoluogo. Ma segni positivi a doppia cifra fanno registrare anche i laghi, +24% rispetto al 2019 nei primi nove mesi dell’anno, e la collina con +23% di presenze. La montagna,che già nei mesi passati ha visto un allungamento delle permanenza, attende la neve e l’avvio della stagione invernale, incassando già un incremento del 3,7% negli arrivi e del 8,2% nei pernottamenti rispetto al 2022. E anche qui a farla da padroni sono gli stranieri, con +18,4% di presenze sull’arco alpino piemontese. Un Piemonte che piace, stando al monitoraggio delle recensioni online. Promosso nei numeri e nel sentiment, soprattutto nel capoluogo e nelle località montane.

