Il turismo supera i livelli pre Covid
Il 2022 si è chiuso con 5,5 milioni di visitatori: +56,7% di arrivi sul 2021 e +51,4% di pernottamenti rispetto all’anno precedente. A fare da traino gli eventi sportivi rinsaldati con gli Atp di tennis e l’aeroporto del capoluogo con la maggiore presenza di Ryanair
di Filomena Greco
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Non solo risultati positivi per il turismo in Piemonte nel 2022, ma indicatori migliori – per arrivi – rispetto al 2019, ultimo anno prima del Covid, con un aumento del 3,3%. Il Piemonte dunque si consolida come meta turistica grazie ad un lavoro certosino avviato dopo le Olimpiadi invernali del 2006 senza però riuscire a fare “il grande salto” che possa avvicinare Torino e il Piemonte ai numeri delle destinazioni più importanti in Italia. Restano molti nodi da sciogliere: la capacità di attrazione delle regge sabaude, paragonabile sulla carta ai castelli della Loira ma ancora tutta da costruire; la scarsa consistenza di una fetta di mercato importante come quella del turismo congressuale; un cartellone dedicato alle grandi mostre piuttosto limitato; infine il prodotto montagna, complice la dipendenza dalle condizioni meteo e dalla disponibilità di neve, che non decolla. Di contro, la macchina del turismo sportivo si è rimessa in moto grazie alle Atp Final di tennis (si veda l’articolo sotto), inoltre l’aeroporto di Torino ha visto crescere i volumi grazie anche alla maggiore presenza di Ryanair.
Il 2022 si è chiuso con oltre 5 milioni e 551mila visitatori, +56,7% di arrivi sul 2021 e +51,4% di presenze rispetto all’anno precedente, con un andamento migliore rispetto alla media del mercato. Nel 2013 i visitatori erano poco più di 4 milioni – quasi il 30% in più – e i pernottamenti sono passati da 12,6 milioni a quasi 16, con una crescita del 17,7%. Sono soprattutto gli stranieri a incidere positivamente: rispetto al 2021 gli arrivi dall’estero sono raddoppiati, le presenze sono cresciute di quasi il 90%. Sul 2011 il delta positivo + pari all’11%.
È la città di Torino a performare meglio delle altre destinazioni nel corso del 2022 rispetto all’anno precedente: l’incremento degli arrivi è del 75%, del 60% se si guarda alle presenze, con risultati che superano i valori del 2019 (+3% di arrivi e +7% di presenze). Va bene anche la destinazione laghi, con oltre l’80% di turisti stranieri, e la colline, Langhe in testa. Torino in linea generale si conferma la prima destinazione turistica in Piemonte, con circa due milioni e mezzo di visitatori, un dato che si è lievemente ridotto rispetto al 2019, mentre crescono di oltre il 10% la destinazione laghi, Langhe e Monferrato e Biella e Valsesia, sebbene su numeri più piccoli.


