Il violino di Stradivari ha inaugurato il Fuori Festival a Trento
Concerto straordinario in collaborazione con il Museo del violino di Cremona
di Laura La Posta
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Il concerto inaugurale del Festival dell’Economia Trento 2022 ha fatto dialogare il presente, il futuro e il passato, sulle ali della musica immortale di Mozart, Debussy, Beethoven e Saint-Saëns. Sul palco, la violinista ventenne Clarissa Bevilacqua ha suonato uno Stradivari del 1668, accompagnata al piano dal concertista giapponese Yu Nitahara. In sala, un pubblico composto in prevalenza da giovani ha chiuso il cerchio generazionale tracciato dal concerto.
L’evento è stato organizzato grazie alla partnership con il Museo del violino Antonio Stradivari di Cremona, «nato nove anni fa da una partnership pubblico-privato creata dalla Fondazione Arvedi Bruschini, dal Comune di Cremona, dalla Fondazione Staufer, dall’Associazione industriali della provincia di Cremona e dalla società Alpas», ha spiegato la direttrice Virginia Villa.
Trento ha chiamato, Cremona ha risposto con entusiasmo. «I nostri strumenti antichi, ancora in grado di esprimere un suono unico, non sono solo fruibili nelle teche del museo, ma vivono nelle mani dei migliori violinisti del mondo, in prevalenza nei concerti ospitati nell’Auditorium Giovanni Arvedi del museo - ha raccontato la direttrice Villa -. Dunque il concerto di Trento è stato un unicum, tanto più commovente perché ha avuto come protagonista una giovane concertista, Clarissa Bevilacqua, nata artisticamente a Chicago, Salisburgo e Piacenza, ma cresciuta anche grazie alla collaborazione con il nostro museo che le ha permesso di perfezionare la sua arte con i nostri strumenti antichi. Del resto, abbiamo un obbligo morale di formazione dei giovani, visto che il saper fare liutario cremonese è stato registrato nel patrimonio immateriale dell’umanità nel 2012 dall’Unesco».
La serata è stata introdotta da un dialogo tra il Maestro Fausto Cacciatori, Conservatore delle collezioni del museo, e la giornalista di Radio 24 Marta Cagnola. In prima fila, il commosso papà della giovane concertista e, in rappresentanza del Sole 24 Ore, co-organizzatore del Festival, l’amministratore delegato di 24 Ore Eventi, Federico Silvestri. Fuori dalla storica sede della Società Filarmonica, decine di persone pregavano gli studenti volontari della kermesse di poter entrare. Anche questo è il Festival dell’economia Trento.




