Perde il «Campo largo»

Abruzzo, vince Marsilio con il 53,5%. Meloni: «Grande orgoglio». Cresce Fi, in calo la Lega

Affluenza in flessione di un punto rispetto al 2019. Pd e M5S delusi sottolineano l’astensionismo al voto. «Questo è molto grave per la democrazia. Un brutto dato». La premier: in Abruzzo il centrodestra si conferma maggioritario

Abruzzo, Marsilio "Abbiamo scritto una pagina di storia"

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Il governatore uscente Marco Marsilio per il centrodestra viene riconfermato alla guida della Regione Abruzzo e ha così la meglio su  Luciano D'Amico, sostenuto da tutto in campo largo di centrosinistra. A scrutinio ultimato, Marsilio ottiene il 53,50% delle preferenze, contro il 46,50% del suo sfidante D’Amico, quindi i punti di distacco sono sette.

Il partito che ha ottenuto il maggior numero di voti, stando ai dati del portale Eligendo, è Fratelli d’Italia (24,10%; era al 6,49% nel 2019), seguito dal Pd col 20,29% (era al 31,29 cinque anni fa). Terza piazza per Forza Italia che conquista il 13,44% (9,05 nel 2019), mentre la Lega è ferma al 7,56% (era al 27,53% nel 2019). M5S al 7,01% (era al 2020% nel 2019), dietro anche ad Abruzzo insieme (7,66%).

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Nella circoscrizione di L’Aquila il governatore uscente ha ottenuto il 61,31% dei voti, contro il 38,69% di D’Amico.

I risultati dello spoglio sono consultabili, oltre che sul sito Eligendo del Viminale, anche sul nostro sito.

Fedelissimo di Giorgia Meloni, Marsilio nel 2019 aveva ottenuto il 48% dei consensi diventando il primo presidente di regione di Fratelli d’Italia. Nonostante le sue origini abruzzesi, da più parti durante la campagna elettorale è stato criticato per essere un romano “in trasferta” in Abruzzo per scelta del partito.

Meloni: in Abruzzo il centrodestra si conferma maggioritario

Esultano i partiti della coalizione, che ora guardano con fiducia al voto in Basilicata. «Marco Marsilio è il primo Presidente nella storia dell’Abruzzo ad essere riconfermato dagli elettori per un secondo mandato - ha scritto sui social Meloni -. Ed è per noi motivo di grande orgoglio che i cittadini abruzzesi abbiano voluto continuare a dargli fiducia, e con lui a dare fiducia al centrodestra, che si conferma maggioritario. È una fiducia che, come sempre, non tradiremo. Continueremo a lavorare per restituire all’Abruzzo e all’Italia il posto che meritano. Grazie!».

Lega, vittoria netta in Abruzzo,ora avanti col buongoverno

La Lega guarda il bicchiere mezzo pieno della vittoria del centrodestra sul campo largo. «Netta vittoria del centrodestra, con un buon risultato per la Lega - si legge in una nota -. Grazie Abruzzo, avanti col buongoverno per altri cinque anni!».

Tajani, Fi conferma sua centralità in Abruzzo

«Il successo di Forza Italia in Abruzzo conferma definitivamente la centralità di un movimento che sta occupando lo spazio politico tra Giorgia Meloni ed il Partito Democratico. L’Italia ha bisogno di una forza seria, credibile, affidabile e responsabile che dia tranquillità ai cittadini. L’ottimo risultato di Forza Italia é la vera novità del voto di ieri in Abruzzo. Ora lavoriamo per vincere in Basilicata, in Piemonte e superare il 10% alle elezioni europee». È quanto ha affermato ad Affaritaliani.it il segretario di Forza Italia Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri.


Marsilio "Il campo largo non sarà il futuro dell'Italia"

Il governatore riconfermato: «Il campo largo non sarà il futuro dell’Italia»

«Mai negli ultimi 30 anni un presidente era stato riconfermato: è stata scritta una pagina di storia e abbattuto un altro muro», ha detto Marsilio in nottata a commento dei risultati delle regionali in Abruzzo che lo vedevano ampiamente avanti su D’Amico. «Il campo largo non è il futuro dell’Abruzzo - ha aggiunto -, perché era il suo triste passato. Il campo largo non sarà il futuro dell’Italia». Pd e M5S delusi sottolineano l’astensionismo al voto. «Questo è molto grave per la democrazia. Un brutto dato». I seggi si sono chiusi alle 23 del 10 marzo. Oltre al presidente della Regione gli abruzzesi sono andati alle urne per rinnovare il rinnovo del Consiglio regionale.

Affluenza in leggero calo, L’Aquila in controtendenza

Alle 23:00 di domenica 12 marzo, l’affluenza è stata del 52,19% rispetto al 53,1% delle precedenti consultazioni del 2019: quasi un punto in meno. L’unica provincia a registrare un aumento dell’affluenza è stata L’Aquila (il collegio alle politiche di Giorgia Meloni, ndr) con il 55,4% dei votanti rispetto al 54,7% del 2019. Si è votato in 305 Comuni dalle 7 di questa mattina fino alle 23.

D’Amico, 2 su 4 non hanno votato, è la sconfitta più bruciante

«Il risultato è chiaro: un abruzzese su quattro ha votato la coalizione Marsilio, uno su quattro ha votato la nostra coalizione. Ma due abruzzesi su quattro non hanno votato. Questa è la sconfitta più bruciante al di là dei risultati delle coalizioni. Per questo ci impegneremo molto nei prossimi cinque anni». È quanto ha sottolineato Luciano D’Amico, commentando l’esito del voto, nel corso di una conferenza stampa nel suo comitato elettorale. «Non siamo riusciti a convincere gli abruzzesi che l’ente regione impatta sulla vita di tutti i giorni e a convincere i giovani che il loro futuro può essere determinato anche dalle scelte che l’ente regione fa - ha aggiunto - Cercheremo di essere propulsivi, di essere di stimolo per far sì che la regione Abruzzo possa raggiungere dei buoni risultati».

«L’esperienza campo largo è straordinaria»

«L’esperienza del campo largo - ha continuato D’Amico - è stata straordinaria per Abruzzo perché ha consentito di condividere programma davvero straordinario. Auspico che possa essere riproposto in altri contesti. Al di là del risultato elettorale, trovo l’esperimento del campo largo davvero straordinario». D’Amico ha inoltre spiegato di aver sentito i leader di partito e «con tutti siamo d’accordo di non lasciare che questa esperienza nella regione Abruzzo termini con il risultato elettorale. Continueremo a lavorare qui in Abruzzo con tutte le forze politiche della coalizione».

Schlein: unendo forze continueremo a batterci per alternativa

Commentando i risultati del voto, la segretaria del Pd Elly Schlein ha ricordato che «fino a qualche settimana fa l’Abruzzo era dato per perso senza discussioni, il presidente uscente di Fratelli d’Italia partiva con un vantaggio di 20 punti nei sondaggi. E invece unendo le nostre forze attorno a una visione comune abbiamo riaperto la partita e ridotto quello scarto in modo significativo, ma non ancora sufficiente. Questo ci sprona a continuare a batterci con ancora più determinazione per costruire un’alternativa solida in grado di competere con la coalizione delle destre».

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