Il voto agli Azzurri è Sei, come Sei Nazioni
La Francia si aggiudica il Sei Nazioni 2025, l'Italia si piazza al quinto posto e il Galles subisce una pesante sconfitta
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Un turno finale del Sei Nazioni che non cambia nemmeno una posizione in classifica, dal primo posto (che va alla Francia) all’ultimo, appannaggio di un Galles in pieno dramma sportivo.
E l’Italia? Resta sul gradino n. 5 e, anche in forza del match casalingo dell’ultima giornata con l’Irlanda, raggiunge una votazione sufficiente.
Non ci sono stati gli squilli del 2024, quando per la prima volta gli Azzurri hanno chiuso un torneo senza il bilancio in rosso - due vittorie, un pareggio, due sconfitte - ma si è nuovamente evitato l’ultimo posto e si è vinta l’unica partita che poneva quasi un obbligo di successo. Partire da favoriti era praticamente una novità assoluta, e si è riusciti a rispettare il pronostico: la tattica adottata ha funzionato e il match interno con il Galles è stato portato a casa.
Sulla base del gioco sono emersi due problemi. Una difesa efficace a intermittenza e un calo frequente nell’ultima parte di gara: in ordine cronologico, 20 minuti con la Scozia, 10 con il Galles (fortunatamente non erano abbastanza per crearci problemi di risultato), un tempo intero sia con la Francia e, sostanzialmente, anche con l’Inghilterra.
Parliamo delle due squadre più forti di questa edizione, ma non si può ritenere normale un passivo che è stato rispettivamente di 73 e 47 punti, nonché di 11 e sette mete. Evidentemente è intervenuto anche un fattore psicologico e la stanchezza mentale ha preceduto quella fisica.


