Usa-Iran, se i due belligeranti dichiarano vittoria
di Ugo Tramballi
di Andrea Biondi
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In piena emergenza coronavirus Iliad va in soccorso dei fornitori. L’operatore mobile, che in occasione della presentazione dei suoi dati per il 2019 ha segnalato di aver raggiunto 5,3 milioni di abbonati in Italia, ha comunicato di voler pagare tutte le fatture finora presentate dai propri fornitori nel nostro Paese.
Niente più 60 giorni come da prassi, spiega Iliad Italia. Si parla di più di 2mila fatture e impatta più di 250 fornitori localizzati su tutto il territorio nazionale, per alcune decine di milioni di euro». Un modo, insomma, per sostenere quella filiera di subfornitori che con in pieno lockdown rischia grosso.
Si tratta dunque di una spesa importante per l’operatore mobile, che è in Italia da fine maggio 2018, e fa parte di un gruppo che fa capo all’imprenditore francese Xavier Niel. E di certo l’iniziativa ha un forte valore simbolico oltre che pratico, mettendo sul tavolo la consapevolezza che il tessuto delle imprese può tentare di uscire da questa tremenda crisi lavorando in chiave unitaria. Un sistema insomma che può puntare a scollinare solo se lo si fa insieme, imprese e subfornitori
Quello che Iliad ha dichiarato di fare, spiega una nota della compagnia telefonica, è quindi «scendere in campo – spiega in una nota – per affrontare la crisi attuale portando un aiuto concreto alle Pmi italiane».
«Quello che abbiamo messo in campo – spiega il ceo di Iliad Italia, Benedetto Levi, contattato dal Sole 24 Ore – è un gesto concreto di solidarietà verso i nostri partner e fornitori che stanno iniziando ad avere problemi di liquidità. La speranza è che non sia un gesto isolato».