Banga (Banca Mondiale): «Creare lavoro per i giovani è la soluzione migliore contro la povertà»
di Gianluca Di Donfrancesco
di Giorgio dell'Orefice
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«Raddoppio del fatturato negli Stati Uniti che devono diventare per noi un “secondo mercato domestico”, crescita robusta anche in Cina per poi proseguire col promettente sviluppo dell’e commerce anche al di là delle restrizioni pandemiche».
Sono gli obiettivi di Cristina Scocchia, da sei mesi alla guida di Illy Caffè, previsti dal piano industriale che tratteggia una traiettoria di crescita a 3/5 anni e illustrati in questo primo bilancio con Il Sole 24 Ore. «Sono stati sei mesi nei quali non è mancato nulla: dalla coda post pandemica alla guerra fino ad arrivare agli aumenti dei prezzi delle materie prime. Ma abbiamo preso atto del contesto macroeconomico e abbiamo definito un piano a cinque anni che punta al rafforzamento in Italia, negli Stati Uniti e in Cina».
Un piano che già sta dando frutti?
Direi di sì visto che in questo primo semestre i ricavi sono cresciuti del 21% al grazie ai progressi bilanciati in tutti i mercati e alla crescente efficienza operativa.
E la redditività come procede?