Imprese e innovazione, la Regione Lazio accelera sugli Spazi Attivi
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di Andrea Marini
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La Regione Lazio accelera sull’innovazione e le start up. Con questo obiettivo ha avviato già da quest’anno il potenziamento degli Spazi Attivi. Si tratta dell’evoluzione degli incubatori d’impresa, diventati da qualche anno dei luoghi per il sostegno allo sviluppo del territorio, attraverso la nascita di nuove imprese e il potenziamento di quelle esistenti. Un punto di incontro tra aziende, start up, enti locali, cittadini, specialisti che realizzano prototipi, consorzi industriali, università, scuole e centri di ricerca.
Attualmente sono 10 gli Spazi Attivi dislocati su tutto il territorio regionale, ciascuno con una specializzazione prevalente. In provincia di Roma c’è Bracciano (sistemi agrifood e forestali), Civitavecchia (turismo e blue growth), Colleferro (efficienza energetica e sostenibilità ambientale), Zagarolo (game, cultura e turismo), Roma Casilina (moda e design), Roma Tecnopolo (applicazioni delle tecnologie spaziali). Nelle altre quattro province ci sono Ferentino, vicino Frosinone (meccanica e sistemi di automazione), Latina (scienze della vita ed economia del mare), Rieti (elettronica e sostenibilità ambientale) e Viterbo (industrie culturali e creative).
Ufficialmente gli Spazi Attivi di Lazio Innova (la società controllata dalla Regione dedicata all’innovazione, al credito e allo sviluppo economico) nascono nel 2015 con una delibera regionale. Le risorse destinate a questi hub dell’innovazione dal precedente ciclo di programmazione regionale di fondi comunitari POR FESR 2014-2020 ammontavano a 10,5 milioni. Nella nuova programmazione 2021-2027, per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle medie, piccole e micro imprese e la creazione di posti di lavoro, sono stati destinati agli Spazi Attivi 42 milioni di euro.
I progetti d’impresa attualmente incubati e che stanno beneficiando dei servizi (anche di avviamento al mercato) della Rete Spazi Attivi sono 115. Di questi, la quota maggiore è così distribuita: 21,7% a Roma Casilina, il 18,3% a Bracciano, il 12,2% a Colleferro, il 10,4% sia a Latina che a Viterbo.
Tra il 2018 e il 2023 sono stati complessivamente 2.176 i progetti che hanno beneficiato dei servizi di pre-accelerazione, incubazione e avvio al mercato. Inoltre gli Spazi Attivi nel 2018-2023 hanno fornito assistenza a ulteriori 38.575 utenti, tra gli assistiti nella promozione dell’imprenditorialità e sostegno d’impresa (10.835), soggetti associati al network (501), iscritti ai Talent Working (1.778), innovatori coinvolti nei progetti di prototipazione digitale nei FabLab (1.211), partecipanti agli incontri di informazione, orientamento e networking (24.250). Il programma Startupper School Academy, ha coinvolto complessivamente nelle varie edizioni 51.279 studenti degli istituti scolastici regionali.

