In viaggio sulle orme di Johann Strauss, Oscar Wilde e Jane Austen
Tre destinazioni - Enniskillen, Vienna e l’Hampshire – tre anniversari e un unico comun denominatore: aver dato vita a pagine e composizioni indimenticabili.
3' min read
3' min read
Nella contea di Fermanagh, accerchiata dai laghi dell’Irlanda del Nord, Enniskillen rende omaggio a Oscar Wilde per il 125esimo anniversario dalla morte. Qui ha sede la Portora Royal School, scuola dell’autore dai 10 ai 17 anni (1864-71), come di Samuel Beckett. La passione per scrittura e filosofia nacque in quel periodo, nei posti della poetica leggera de Il principe felice, che ha suggellato il legame tra l’autore e la città. Wilde Island Town: Home of the Happy Prince, è il progetto sviluppato da Arts Over Borders, realtà che firma festival artistici transfrontalieri, celebrando figure letterarie attraverso eventi site-specific. Dieci, le nuove sculture dedicate alla flora e alla fauna della storia del Principe Felice che verranno inaugurate lungo il fiume Erne. Si vanno ad aggiungere alle 150 rondini in foglia d’oro già posate tra il secondo e il terzo piano di 80 edifici di Enniskillen, a tratteggiare un itinerario en plein air. Oltre al reticolo disegnato da laghi e aree naturalistiche, la scoperta prosegue alle grotte di Marble Arch, parte di un interessante geoparco, e a Devenish Island, con i suoi siti monastici tra i più affascinanti dell’Irlanda del Nord. Prima di ripartire da Dublino per l’Italia, tappa obbligata alla Oscar Wilde House, e una visita alla mostra De Profundis al Museum of Literature Ireland (MoLI), fino al 1° ottobre 2025.
Vienna vara un intero un palinsesto, il King of Waltz. Queen of Music, dedicato al bicentenario della nascita di Johann Strauss. Si seguono le sue orme: la House of Strauss, nell’ex Casinò Zögernitz, oggi ospita un museo di duemila metri quadrati dedicato al compositore e alla sua dinastia, e il Casino Kulinarium di chef Stefan Glantschnig, dove provare una cucina viennese poco ancorata alla tradizione in senso stretto, ma in chiave fine dining. Su Praterstraße si trova l’appartamento originale dove Strauss compose il Valzer del Danubio. Poco distante, il Duomo di Santo Stefano, e la Haus der Musik, il museo interattivo del suono di Vienna, dove vestire i panni di “direttore d’orchestra virtuale” per un giorno, e dirigere l’Orchestra Filarmonica di Vienna, prima di immergersi nel verde dello Stadtpark, a immortalare il monumento più fotografato di Vienna: la “statua del Giovannino dorato”. Luogo iconico in cui soggiornare per seguire il tema: l’Hotel Beethoven Wien, nel centrale quartiere di Mariahilf, dove si incontrano architetture di Joseph Maria Olbrich, Otto Wagner e Josef Hoffmann. Attorno il MuseumsQuartier, il Teatro dell’Opera, il Museo della Secessione, il Wien Museum e l’Albertina. Ogni piano dell’hotel è dedicato a un tema della cultura viennese: i caffè letterari viennesi (primo piano), la Secessione (secondo piano), la musica e Ludwig van Beethoven (terzo piano), il teatro (quarto piano), personaggi celebri di Vienna (quinto piano), audaci donne viennesi di fine secolo (sesto piano). La stanza 309 è dedicata alla dinastia Strauss.
Penna acuta e graffiante, Jane Austen, che scrisse pagine cristallizzate nella memoria letteraria tra maestose residenze di campagna e pittoreschi vicoli dell’Inghilterra del sud. Percorrere i suoi passi significa muoversi da Bath al countryside dell’Hampshire. Il Jane Austen Trail Walk: Alton to Chawton è l’itinerario dei luoghi simbolo. Si inizia da Alton High Street, si prosegue verso la fermata delle carrozze che la scrittrice prendeva per andare a Londra, e si arriva poi a Chawton House, casa modesta fatta di mattoni rossi, e arredata con mobili d’epoca regency. È tra queste mura che scrive, revisiona e pubblica i sei i romanzi capolavoro: Ragione e sentimento, Orgoglio e pregiudizio, Mansfield Park, Emma, L’abbazia di Northanger e Persuasione. Un’immersione: manoscritti originali, oggetti personali della scrittrice, e un appuntamento, lo Spring Fling: Sense and Sensibility Festival, con un cartellone di letture nella Drawing Room, tour a lume di candela, e visita guidata a Cassandra the Artist, piccola esposizione delle opere d’arte della sorella della Austen.


-U65616003737qfR-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg)

